Lavori Pubblici

Appalti, martedì primo esame della legge delega per riordinare il codice

Mauro Salerno

Al vaglio anche il Dlgs antimafia e il regolamento sui lavori della Difesa

È una revisione a tutto campo quella che riguarda il mondo degli appalti. Martedì 23 ottobre andrà in preconsiglio dei ministri – la riunione tecnica che precede il Consiglio vero e proprio - la delega per la revisione del codice dei contratti pubblici. L'obiettivo è aggiornare il codice adeguandolo alla valanga di piccole e grandi correzioni (oltre 120) intercorse con le leggi degli ultimi 15-18 mesi. Intanto la legge sulla corruzione, approvata dal Senato e in attesa di avere il via libera definitivo della Camera, interviene su arbitrati (divieto assoluto per i magistrati), bandi di gara on-line e white list antimafia.

Oltre alla revisione del Codice, martedì il cosiddetto pre-Consiglio dei Ministri prenderà in esame altri due provvedimenti di grande impatto sul settore. Nel primo caso si tratta del decreto correttivo al codice antimafia (il Dlgs 159/2011) su cui si attende peraltro ancora il parere delle competenti commissioni parlamentari.

Il terzo provvedimento al vaglio del Governo riguarda infine il regolamento per la disciplina delle attività del Ministero della Difesa in materia di lavori servizi e forniture previsto dall'articolo 196 del Codice degli appalti.


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