Lavori Pubblici

Esclusione automatica delle anomalie nelle gare fino a 750mila euro

La giunta comunale di Torino ha approvato le nuove linee di indirizzo in merito ai metodi di aggiudicazione delle gare di appalto di lavori pubblici.

La Città ha scelto di avvalersi della facoltà che offre la possibilità prevedere nei bandi di gara, per lavori di importo inferiore a 1 milione di euro, l'esclusione automatica delle offerte anomale nel caso di aggiudicazione al prezzo più basso. Questa facoltà sarà adottata in via sperimentale, per un anno.

In particolare la Città sceglie, per tutte le gare di lavori pubblici di importo pari o inferiore a 750.000 euro, di riutilizzare il criterio dell'esclusione automatica dell'offerta anomala.
Tale scelta, tenuto conto anche delle difficoltà dell'attuale contesto economico e sociale, comporta una semplificazione dell'azione amministrativa e, in prospettiva, anche un maggior calmieramento dei ribassi di gara e risponde a un'esigenza forte del mondo del lavoro, degli operatori economici, imprenditoriali.

Accorciare i tempi di gara, evitare le analisi dei giustificativi e i successivi contraddittori con i concorrenti la cui offerta risultava anomala, semplificare il processo di aggiudicazione dei progetti risponde alla necessità di snellimento dell'azione amministrativa, consentendo di abbreviare significativamente i tempi di attivazione degli investimenti e della loro realizzazione.


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