Lavori Pubblici

Geometri in piazza a Roma: oggi convegno e sit-in al Senato per difendere «le competenze» e sostenere il Ddl Vicari

Mauro Salerno

I geometri scendono in piazza a difesa delle proprie competenze professionali. Con un'iniziativa senza precedenti i tecnici dell'edilizia in viaggio da ogni parte d'Italia, oggi (26 settembre) si riverseranno tra le via di Roma, manifestando di fronte al Senato e al ministero della Giustizia con sit in organizzati dai gruppi di base dei geometri liberi professionisti, mentre alla Fiera di Roma si svolgerà un incontro organizzato dal Consiglio nazionale dei geometri.

L'obiettivo della «giornata nazionale a difesa delle competenze professionali dei geometri», spiega Michele Barbagallo, in rappresentanza dei gruppi di base è «quello di attirare l'attenzione del Parlamento e del Governo sulla non più rinviabile esigenza di dotare la categoria di nuovo Regolamento Professionale in sostituzione del Regio decreto n.274 che risale addirittura al 1929 e non è più in grado di rappresentare una realtà tecnico-professionale del tutto diversa rispetto a 80 anni fa». «Siamo coscienti che la manifestazione pubblica rappresenta una modalità
diversificata e certamente inusuale per dei liberi professionisti non abituati a scendere in
piazza - aggiunge Barbagallo - ma si tratta di difendere con una forma di civile protesta il diritto al lavoro sancito dalla nostra Costituzione».

La manifestazione punta a sostenere i disegni di legge giacenti in Parlamento che mirano a ridefinire le competenze professionali dei geometri. In particolare il disegno di legge presentato dalla senatrice Simona Vicari (n 1865) il cui esame giace nei cassetti dell'ottava commissione da maggio, dopo le polemiche seguite alla ripresa delle discussione del provvedimento presentato per la prima voltab in Parlamento tre anni fa. Il Ddl Vicari è infatti fieramente osteggiato da architetti e ingegneri che lo interpretano come un tentativo dei geometri di scardinare gli steccati per accaparrarsi quote di mercato - oggi peraltro in profonda crisi - storicamente presidiate dai professionisti laureati.


© RIPRODUZIONE RISERVATA