Lavori Pubblici

Possibile cedere immobili ospedalieri nelle operazioni Ppp

Giuseppe Latour

Il resto della norma è dedicata all'adeguamento delle strutture alle normative antincendio

Arriva in Gazzetta ufficiale (la n. 214 del 13 settembre) e contemporaneamente viene incardinato in parlamento, partendo dalla Camera. Il decreto Balduzzi in materia di sanità, che prende il numero 158/2012, trova finalmente una forma definitiva con la pubblicazione. E, tra le altre cose, porta novità in materia di edilizia ospedaliera, per la quale viene rafforzato il ruolo dei capitali privati.
Le novità per il settore sono inserite all'articolo 6. Che prevede, anzitutto, una speciale forma di permuta. Stabilendo che per i lavori di ristrutturazione, adeguamento e costruzione di strutture ospedaliere realizzati mediante partenariato pubblico-privato, oltre al pagamento ordinario, può essere prevista una forma alternativa. Che consiste nella "cessione all'aggiudicatario, come componente del corrispettivo, di immobili ospitanti strutture ospedaliere da dismettere, anche ove l'utilizzazione comporti il mutamento di destinazione d'uso, da attuarsi secondo la disciplina regionale vigente". Insomma, se serve gli ospedali potranno finanziarsi smobilizzando i loro attivi patrimoniali. Anche chiedendo il cambio di destinazione d'uso delle strutture.

Il resto della norma è dedicata all'adeguamento degli ospedali alle normative antincendio. Si prevede, anzitutto, che governo e regioni riformino le norme vigenti sulla base di una serie di indicazioni del decreto, tra le quali spiccano soprattutto la semplificazione e l'applicazione di soluzioni di minor costo a parità di sicurezza. Infine, si stabilisce che una quota delle risorse destinate ogni anno all'adeguamento degli ospedali sia destinato specificamente al rispetto delle norme antincendio. Saranno sempre governo e regioni a fissare l'entità di questa ripartizione.


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