Lavori Pubblici

Tutte le semplificazioni per l'edilizia

Giuseppe Latour

Nei casi in cui è prevista l'acquisizione di atti o pareri di organi o enti, essi sono sempre sostituiti dalle autocertificazioni, dalle attestazioni e dalle asseverazioni di tecnici abilitati, da produrre insieme alla domanda di permesso di costruire.

neld ecreto sviluppo è contenuto anche un corposo pacchetto di semplificazioni per l'edilizia. Analizziamo, punto per punto i contenuti del testo .

Sportello unico. Viene rafforzato lo sportello unico per l'edilizia che, secondo l'emendamento, "costituisce l'unico punto di accesso per il privato interessato in relazione a tutte le vicende amministrative riguardanti il titolo abilitativo e l'intervento edilizio oggetto dello stesso". Questo ufficio dovrà sostituire quello che attualmente fanno tutte le altre amministrazioni, "ivi comprese quelle preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico o alla tutela della salute e della pubblica incolumità". Le altre amministrazioni interessate al procedimento non potranno interagire direttamente con il cittadino ma dovranno "trasmettere immediatamente allo sportello unico per l'edilizia tutte le denunce, le domande, le segnalazioni, gli atti e la documentazione ad esse eventualmente presentati, dandone comunicazione al richiedente".

Permesso di costruire. Viene semplificata anche la procedura relativa al rilascio del permesso di costruire. Lo sportello unico per l'edilizia avrà infatti il compito di acquisire direttamente tutti "gli atti di assenso, comunque denominati, necessari ai fini della realizzazione dell'intervento edilizio". Tra questi, il parere di Asl e vigili del fuoco, le autorizzazioni e certificazione della Regione in materia antisismica, l'assenso dell'amministrazione militare per le costruzioni vicine a opere di difesa dello Stato, le autorizzazioni delle autorità competenti per le zone confinanti con il demanio marittimo, gli atti di assenso sugli immobili vincolati e i pareri delle amministrazioni competenti in materia di assetti e vincoli idrogeologici.

Acquisizione d'ufficio. Viene poi introdotta una norma che va nella direzione indicata dagli ultimi provvedimenti del ministero della Funzione pubblica. Tutti i documenti necessari al rilascio dei titoli abilitativi in materia edilizia che sono in possesso della pubblica amministrazione non possono essere richiesti ai cittadini, ma devono circolare all'interno della stessa Pa.

Conferenza di servizi. Se entro sessanta giorni dalla domanda di rilascio del permesso di costruire non sono state rilasciate tutte le necessarie autorizzazioni da parte delle amministrazioni pubbliche, il responsabile dello sportello unico indice una conferenza di servizi. Le amministrazioni che hanno già espresso parere positivo possono non intervenire e trasmettere solo i documenti relativi a tale assenso.

Autocertificazioni. Nei casi in cui è prevista l'acquisizione di atti o pareri di organi o enti, essi sono sempre sostituiti dalle autocertificazioni, dalle attestazioni e dalle asseverazioni di tecnici abilitati, da produrre insieme alla domanda di permesso di costruire. Le amministrazioni avranno la possibilità di effettuare le loro verifiche in un secondo momento. Fanno eccezioni i casi in cui sono previsti vincoli ambientali, paesaggistici o culturali, limitazioni dovute alla sismicità, atti rilasciati dalle amministrazioni preposte alla difesa nazionale, alla pubblica sicurezza, all'amministrazione delle finanze.


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