Lavori Pubblici

Spending review, resta l'obbligo di pubblicazione dei bandi sui giornali

Mau.S.

La correzione pubblicata sulla Gazzetta n. 158 del 9 luglio: la cancellazione dell'obbligo di pubblicazione dei bandi va considerata «un mero errore informatico»

Pubblicazione dei bandi sui quotidiani: arriva il contrordine. Per le stazioni appaltanti tutto resta com'è. Cade la cancellazione dell'obbligo di pubblicazione degli appalti per estratto sui quotidiani prevista dal decreto spending review (il Dl 95/2012). Non c'è alcuna modifica al Codice. Resta, dunque, inalterato l'obbligo, previsto dall'articolo 66, comma 7, del Dlgs 1643/2006 , di pubblicare avvisi e bandi «per estratto su almeno due dei principali quotidiani a diffusione nazionale e su almeno due a maggiore diffusione locale nel luogo ove si eseguono i contratti».

Il cambio di rotta arriva attraverso una rettifica al decreto pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.158 del 9 luglio. Un cambio in corsa al Dl 95/2012 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 156 di tre giorni prima che invece all'articolo 1, comma 5, riportava ancora la soppressione dell'obbligo di pubblicazione, al fine di ridurre le spese per le amministrazioni.

La rettifica cancella il comma 5 «pubblicato per mero errore informatico» e «che pertanto deve ritenersi non pubblicato». Una correzione annunciata dal ministro delle Infrastrutture e dello Sviluppo economico Corrado Passera, che aveva creato un piccolo "giallo" visto che il testo del decreto pubblicato in Gazzetta riportava ancora la soppressione del vincolo di pubblicazione per la Pa. La rettifica risolve il "mistero". L'obbligo è confermato.


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