Lavori Pubblici

Giampaolino: Semplificare le norme per non ingolfare il mercato

La normativa statale in materia di appalti ammonta a oltre mille norme: è necessaria una semplificazione per evitare il rischio di ingessare i mercati con i relativi danni per l'economia. È quanto ha affermato il presidente della Corte dei conti, Luigi Giampaolino, nel suo intervento ad un convegno sulla corruzione. «Con la semplificazione, invece, si vuol contrastare l'anomalia specie proprio del settore degli appalti, della iper-regolamentazione che ingolfa, complica, talvolta addirittura ingessa il mercato con grave danno dell'economia». In materia di appalti, ha aggiunto Giampaolino, «la sola normativa statale ammonta a oltre un migliaio di norme che può essere replicata nelle 18 sedi regionali dando luogo a un quasi complessi reticolo di regole di varia natura. Semplificare significa comunque rispettare il principio di legalità: la necessità, cioé, di affermare il primato della legalità nell'esercizio del potere politico, amministrativo ed economico, a prescindere dalle variabili e contingenti maggioranze politiche, dal momento che il
principio di legalità, inteso in tutta la sua ricchezza costituzionale, è la precondizione della libertà e del rilancio economico, sociale e morale del Paese».


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