Lavori Pubblici

Imu, nella circolare 3/DF i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate

Stefano Setti

Il documento ha affrontato, chiarendo alcuni importanti aspetti operativi, le modalità di versamento dell'acconto 2012 (la prima scadenza è fissata per il prossimo 18 giugno 2012 in quando il 16 giugno cade di sabato). Scarica le schede con le aliquote base e il caso concreto

Il Dipartimento delle Finanze con la Circolare delle Finanze n. 3/DF del 18 maggio scorso (scarica qui il testo ) ha fornito diversi chiarimenti in merito alla portata della nuova Imposta municipale propria (Imu). Nel dettaglio il documento di prassi ha affrontato, chiarendo alcuni importanti aspetti operativi, le modalità di versamento dell'acconto 2012 (la prima scadenza è fissata per il prossimo 18 giugno 2012 in quando il 16 giugno cade di sabato).


È stato fatto presente che per i contribuenti non vi saranno sanzioni ed interessi nel caso in cui le novità recate dai criteri di calcolo e di versamento dell'Imu, per l'anno 2012, abbiano comportato errori del contribuente determinati da «obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull'ambito di applicazione della norma tributaria». Sul punto si ricorda che in caso di omesso o errato versamento dell'Imu, a regime (e per i casi diversi da quelli appena citati), tornerà applicabile la sanzione pari al 30% dell'imposta con possibilità, da parte del contribuente, di usufruire dell'istituto del ravvedimento operoso.

LE ALIQUOTE BASE DELL'IMU (scheda) - IL CASO CONCRETO (scheda)

Dichiarazione Imu. La Circolare n. 3/DF in esame ricorda che con riferimento alla dichiarazione Imu l'art. 9 del Dlgs. n. 23/2011 ha stabilito che con uno o più decreti del Ministro dell'economia e delle finanze sono approvati i modelli della dichiarazione. Dall'Ici verranno ereditati i principi fondamentali in virtù dei quali, qualora i dati necessari alla determinazione dell'imposta siano già noti al Comune (come nel caso di compravendite di fabbricati e terreni), non si renderà necessaria la presentazione della dichiarazione.

La dichiarazione Imu, così come accadeva per l'Ici, non dovrà essere presentata quando gli elementi rilevanti ai fini dell'imposta dipendono da atti per i quali sono applicabili le procedure telematiche attraverso il modello unico informatico (Mui). Si tratta del modello tramite il quale i notai effettuano la registrazione, la trascrizione, l'iscrizione e l'annotazione nei registri immobiliari, nonché la voltura catastale di atti relativi a diritti sugli immobili.
Si ricorda che il Mui è utilizzato obbligatoriamente dal 15 giugno 2004 da parte di tutti i notai per gli atti di compravendita di immobili e per gli adempimenti relativi agli atti di cessione e costituzione, a titolo oneroso, dei diritti reali di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie; dal 1° giugno 2007, invece, per tutti gli altri atti formati o autenticati da quella data.

Con riferimento alla dichiarazione Imu per l'anno 2012, ancorché si debba attendere l'emanazione del decreto del ministro dell'Economia e delle finanze che dovrà approvare il modello nonché indicare i casi in cui scatta l'obbligo di presentazione della dichiarazione, il decreto semplificazioni 16/2012 in sede di conversione in legge ha disposto il differimento del termine al 30 settembre 2012 (che cadendo di domenica sarà prorogato al 1° ottobre 2012) per la presentazione della dichiarazione Imu, precisando, così come ribadito dalla Circolare 3/DF, che detta dichiarazione deve essere obbligatoriamente ed esclusivamente presentata dai contribuenti che acquisiscono l'immobile a decorrere dal 1° gennaio 2012, data di entrata in vigore dell'Imu.

Sulla base di quanto sopra sembra che la dichiarazione Imu, così come accadeva per quella dell'Ici, dovrebbe essere presentata per i terreni coltivati da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali, per i quali è stata reintrodotta una riduzione dell'imposta sulla falsariga dell'art. 9 del Dlgs n. 504/1992, e in tutti quei casi in cui il Comune non è in possesso delle informazioni necessarie per verificare il corretto adempimento dell'obbligazione tributaria. Q uesto è il caso, per esempio, dell'acquisto di un'area edificabile, oppure dell'assegnazione dell'immobile al socio della cooperativa a proprietà indivisa, o ancora della riunione di usufrutto o degli immobili che perdono o acquistano, durante l'anno di riferimento, il diritto all'esenzione o all'esclusione dall'Imu. Sul punto come già scritto si dovrà comunque attendere il decreto ministeriale che individuerà puntualmente tutti i casi in cui dovrà essere presentata la dichiarazione Imu, con probabile esclusione dell'abitazione principale, atteso che le stesse possono essere agevolmente individuate dai Comuni sulla base delle informazioni in loro possesso.

Sempre il decreto semplificazioni in fase di conversione in legge 44/2012 ha stabilito che tale modifica non interviene, al contrario, sulla presentazione a regime della dichiarazione Imu per la quale i termini rimangono fissati nei novanta giorni dalla data in cui il soggetto passivo è entrato in possesso dell'immobile o sono intervenute variazioni tali da determinare una diversa quantificazione del tributo. La Circolare n. 3/DF ha precisato, infine, che per i fabbricati rurali non censiti in catasto, la dichiarazione Imu dovrà essere presentata entro 90 giorni dalla data del 30 novembre 2012.

Modalità di versamento dell'Imu. Si ricorda che il pagamento dell'acconto Imu 2012 deve essere effettuato utilizzando necessariamente i modelli F24 approvati con i Provvedimenti del direttore dell'Agenzia delle Entrate del 12 aprile 2012.

Sul punto la Circolare n. 3/DF ricorda che il pagamento dell'Imu (così come avveniva per l'Ici) deve essere effettuato con arrotondamento all'euro, per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, e per eccesso da 50 centesimi in su. Sul punto è stato ricordato che «poiché a ciascuna tipologia di immobile è associato un differente codice tributo, l'arrotondamento all'unità deve essere effettuato per ciascun rigo del modello F-24 utilizzato, allo scopo di salvaguardare le esigenze di omogeneizzazione dell'automazione dei vari tributi, nel pieno rispetto delle modalità previste dal Capo III del Dlgs 9 luglio 1997, n. 241, concernente la disciplina dei versamenti unitari»; ne consegue che per i versamenti dell'Imu l'arrotondamento deve essere effettuato su ogni singolo rigo dell'F24 (si ricorda, infatti, che ad esclusione dell'abitazione principale e delle costruzioni agricole strumentali, il versamento dell'Imu deve avvenire suddividendo, in sede di acconto 2012, l'importo dovuto in quota statale e comunale rispettivamente al 50%, sulla base dei codici tributo approvati con la Rm n. 35/E del 12 aprile 2012) e non sul totale. Nel caso di abitazione principale la detrazione andrà indicata direttamente nel modello F24 nell'apposito riquadro "detrazione".

Dal tenore letterale della norma e da quanto chiarito dalla Circolare n. 3/DF sembra ragionevole ritenere che l'applicazione delle aliquote base nazionali in sede di acconto 2012 sia una facoltà per il contribuente e non un obbligo, va da sé che nel caso in cui il Comune ove si trova l'immobile abbia già definito le aliquote Imu e detrazioni per il 2012 (sulle quali il Comune potrà intervenire fino al 30 settembre 2012), in sede di acconto 2012 si potranno utilizzare tali aliquote e detrazioni (fatto salvo il divieto di pagare in un'unica soluzione). Ne deriva che nel caso in cui applicando le aliquote e detrazioni stabilite provvisoriamente dal Comune l'Imu non risulti dovuta, il contribuente non dovrà procedere al versamento in acconto dell'Imu; monitorando comunque le aliquote e detrazioni definitive approvate dal medesimo Comune entro il 30 settembre 2012 al fine di verificare se l'Imu risulti poi dovuta in sede di saldo da versare entro il 17 dicembre 2012. Infine, nel caso in cui il contribuente non voglia applicare tali aliquote dovrà utilizzare necessariamente, in sede di acconto 2012, le aliquote Imu base. Ovviamente in sede di saldo Imu necessariamente dovranno essere utilizzate le aliquote stabilite dal Comune ove è ubicato l'immobile.


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