Lavori Pubblici

Progettazione, con il «sistema Via Ripetta» nuovi importi vicini alle tariffe

Mauro Salerno

Corrispettivo per la realizzazione di una scuola da 950mila euro.: la simulazione produce un risultato di 98.359 euro contro i 100.958 previsti utilizzando i vecchi minimi

Formalmente cancellate dal decreto liberalizzazioni, le tariffe minime professionali nella sostanza continueranno a fornire il parametro per il calcolo degli importi da porre a base d'asta nelle gare pubbliche di progettazione.

Almeno questo sembra, a una prima analisi, il risultato che si ottiene applicando il sistema di calcolo suggerito dall'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici con la determinazione numero 49/2012 . Il Consiglio nazionale degli architetti – si veda tabella in basso – ha provato a simulare il costo di progettazione di una scuola da 950mila euro, basandosi sulla media dei corrispettivi pagati da un ente pubblico per la progettazione di altrettanti edifici scolastici in passato.

Alla fine il corrispettivo ottenuto, 98.359 euro, si discosta davvero poco dai 100.958 euro che si sarebbero dovuti mettere a base d'asta calcolando l'importo sulla base dei vecchi minimi.

Semmai il problema resta quello della mancanza di paletti e regole certe che lasciano molto margine di manovra alle stazioni appaltanti su quali e quante opere considerare o su quanti anni a ritroso eseguire la ricerca di edifici simili alla nuova struttura da progettare. «Condizioni suscettibili di cambiare e di molto il risultato finale – sottolinea Rino La Mendola, vicepresidente del Cnappc –. Per questo pur apprezzando il lavoro dell'Autorità noi preferiremmo che alla fine il vero punto di riferimento diventassero i parametri in corso di elaborazione da parte del ministero della Giustizia e previsti dal decreto liberalizzazioni, con l'obiettivo di dare ai giudici un elemento di valutazione in caso di controversie. Sarebbe singolare, che alla fine i professionisti chiamati in giudizio avessero un trattamento diverso da quelli incaricati in gare senza strascichi giudiziari».


© RIPRODUZIONE RISERVATA