Lavori Pubblici

Pesenti (Filca-Cisl): Pa paghi in tempi europei, no a sospensione Durc

«Se davvero c'è la volontà di aiutare le imprese in difficoltà, è indispensabile che la Pubblica Amministrazione adotti tempi di pagamento europei nel pagare le imprese creditrici. Sospendere il Durc, il documento unico di regolarità contributiva, fa solo il gioco delle aziende scorrette e inadempienti». Lo ha dichiarato il segretario generale della Filca-Cisl nazionale, Domenico Pesenti, commentando le dichiarazioni del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che ha proposto la sospensione dei vincoli legati al Durc per le imprese creditrici.

«Il Comune di Roma deve oltre 3 miliardi ad imprese per lavori già eseguiti. Ed è notizia di oggi che una Asl napoletana ha impiegato 1.656 giorni, vale a dire quattro anni e mezzo, per onorare i propri debiti verso un'azienda. E allora più che eliminare un prezioso strumento di legalità come il Durc, che negli ultimi anni ha permesso l'emersione dal nero di decine di migliaia di lavoratori soprattutto in edilizia, è bene recepire quanto prima la Direttiva europea che impone il rispetto dei tempi di pagamento effettuati dalle aziende pubbliche».


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