Lavori Pubblici

l patto di stabilità si rispetta così: in Gazzetta la guida di Monti

G.La.

Arriva sulla Gazzetta ufficiale n. 100 del 30 aprile scorso la circolare n. 5 del 14 febbraio 2012, a firma del ministro dell'Economia, Mario Monti. Si tratta di un documento esplicativo, diretto ai tecnici e agli assessori degli enti locali, che servirà come prontuario per capire a fondo l'attuale assetto del patto di stabilità interno. Anche se non si tiene conto dell'ultima modifica intervenuta, con il decreto semplificazioni fiscali (dl n. 16/2012), in materia di patto «orizzontale nazionale».

La circolare affronta, in maniera molto chiara a beneficio dei tecnici, tutti gli aspetti relativi al patto di stabilità. Vengono individuati gli enti soggetti al patto: le Province e i Comuni con almeno 5mila abitanti. Un tetto che, a partire dal 2013, scenderà a mille abitanti, allargando di molto la platea. Su questo, ci sono anche precisazione sugli enti di nuova costituzione e su quelli commissariati.

Vengono poi date indicazioni per la determinazione degli obiettivi per il periodo 2012-2014. Usando «il saldo finanziario tra entrate finali e spese finali calcolato in termini di competenza mista». In questo quadro, viene stilato un elenco puntuale di esclusioni dal saldo valido ai fini del patto. Infine, vengono esplicitati tutti i paletti per il monitoraggio del lavoro delle amministrazioni: queste dovranno inviare ogni sei mesi le informazioni sulle gestioni di competenza e di cassa alla Ragioneria generale dello Stato. A questo, seguirà anche una certificazione.

L'ultima parte del documento è dedicata al sistema di sanzioni in caso di mancato rispetto del patto di stabilità.

La novità principale della circolare riguarda proprio la comunicazione tra amministrazioni e Ministero dell'Economia. Tutti i modelli previsti dalla legge n. 183/2011 potranno essere inviati tramite un nuovo portale internet creato allo scopo: pattostabilitainterno.tesoro.it. Sarà attivo dal lunedì al venerdì in orari d'ufficio. E consentirà, dopo una registrazione, di dialogare direttamente con il governo. Ma, soprattutto, darà accesso a una funzionalità molto utile agli amministratori. Utilizzando un modello excel presente sul sito sarà possibile calcolare automaticamente l'entità del concorso alla manovra e gli obiettivi programmatici per il periodo 2012/2014. Non si tratta di una certificazione – precisa la circolare – ma di un riferimento importante. Che darà a sindaci e presidenti di province le coordinate esatte della via crucis che dovranno affrontare nel corso dei prossimi tre anni.


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