Lavori Pubblici

Studi di settore, varati i correttivi 2011
Per le costruzioni revisione entro il 31 dicembre

Giuseppe Latour

Varate le nuove misure per le imprese - Agenzia delle Entrate e Sose puntano ad approvare il nuovo UG69U entro la fine dell'anno

Correttivi per il 2011, revisione per il 2012. Non si ferma mai il cantiere degli studi di settore, nemmeno in edilizia. Soprattutto quando ci si avvicina a grandi passi al momento delle dichiarazioni dei redditi. Così la Commissione di esperti che lavora alla materia ha appena approvato i correttivi congiunturali da applicare agli studi relativi al periodo d'imposta 2011. Mentre per il 2012, entro fine anno, è in arrivo una nuova versione dell'UG69U, lo studio che riguarda le costruzioni.

Partendo dai correttivi, questi tentano di cogliere gli effetti che la crisi economica ha avuto nel corso dell'anno sull'attività dei diversi settori produttivi. Senza di essi, le imprese rischierebbero di essere considerate «non congrue», perché in molti casi potrebbero avere un livello di costi non compatibile con i ricavi dichiarati all'Agenzia delle Entrate. In una situazione normale una forbice ristretta tra costi e ricavi indica fenomeni evasivi o elusivi; nel caso di crisi economica, significa banalmente crisi e assottigliamento dei margini.
Per ottenere questi risultati, lo schema dei correttivi prevede di considerare un minore utilizzo dei beni strumentali a disposizione dell'azienda, confermando grossomodo l'impianto dei correttivi usati per il 2010. La differenza più grande è che, in questo caso, verrà aumentata l'entità dell'abbattimento dei ricavi stimati. In modo da considerare l'impatto della crisi. Secondo i numeri della Sose, la società che si occupa degli studi di settore, l'edilizia è stata tra i settori più colpiti dal fenomeno dell'abbattimento dei margini nel corso del 2011.

Per ottenere questo effetto saranno usate due tipologie di correttivi. I correttivi congiunturali di settore, che operano per tutti i soggetti considerati non congrui. E i correttivi congiunturali individuali, che correggono l'effetto degli altri correttivi per considerare le specificità delle imprese edili. Adesso manca solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale di un decreto che recepisca queste misure. Le imprese, comunque, potranno segnalare alle rispettive associazioni di categoria eventuali incongruenze degli studi e dei correttivi che le costringano a non adeguarsi.
Intanto, prosegue il lavoro sulla revisione dello studio di settore relativo all'edilizia. Agenzia delle Entrate e Sose hanno in programma di approvare il nuovo strumento entro il prossimo 31 dicembre, sostituendo così l'attuale UG69U. Attualmente il prototipo è in fase di sperimentazione.


© RIPRODUZIONE RISERVATA