Lavori Pubblici

Ritorna l'acciaio B450A

G.La.

In Gazzetta il decreto per utilizzare il materiale per reti, tralicci e armature


Arriva in «Gazzetta» una modifica attesa da mesi alle norme tecniche per le costruzioni. Il decreto del ministero delle Infrastrutture 15 novembre 2011 ha infatti sostituito il paragrafo delle Ntc dedicato all'uso dell'acciaio B450A. Si tratta di una modifica tecnica che, di fatto, rimette in circolazione sul mercato questo tipo di materiale.

Il decreto, in dettaglio, ammette l'uso di acciai «di tipo B450A, con diametri compresi tra 5 e 10 mm, per le reti e i tralicci, nonché per le staffe per strutture in Cd "B"». Il motivo di questo intervento va ricercato nella prima versione delle Ntc, che nel 2008 aveva introdotto una serie di condizioni che inducevano tecnici e progettisti a utilizzare in misura molto minore questo tipo di acciaio. Una situazione che aveva portato al dimezzamento del giro di affari delle aziende produttrici di questo materiale, riunite sotto la sigla Assotrafilreti.

Dopo le proteste dei produttori e la sollecitazione di alcuni parlamentari con interrogazioni era stato istituito a settembre del 2009 un gruppo di lavoro presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici. Questo gruppo, ormai da tempo, era arrivato alla conclusione di ammettere l'utilizzabilità del B450A, oltre che per le reti e i tralicci, anche per le armature trasversali. Ma sembrava che la modifica dovesse rientrare nella revisione biennale delle norme tecniche attualmente allo studio del Consiglio.

L'urgenza della vicenda, vista la difficoltà delle aziende produttrici, ha indotto però il Governo a "stralciare" la questione del B450A, e ad ampliare subito le sue possibilità di utilizzo. Assotrafilreti, ha sottolineato in una nota che il Consiglio superiore, con una serie di prove in laboratorio, ha dimostrato «come l'acciaio di classe B450A, anche dopo essere stato sottoposto a piegamento come avviene per le staffe, è idoneo all'impiego come armatura trasversale anche nelle zone critiche delle travi e dei pilastri»


© RIPRODUZIONE RISERVATA