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Manutenzione stradale, Roma prova le rilevazioni on the road del Pavement Management System

Mila Fiordalisi

Due mesi di sperimentazione (primo Comune in Italia) del mezzo mobile dell'azienda Dynatest - L'asessore Pasini: «Consente di mappare le strade e prevedere quando e come intervenire»

Consente di prevedere il degrado del manto stradale e quindi di pianificare per tempo interventi di manutenzione a vantaggio della viabilità e della sicurezza, ma anche e soprattutto delle casse pubbliche l'innovativa soluzione che il Comune di Roma, primo in Italia, ha deciso di sperimentare sul campo.
Presentata a inizio agosto dall'assessore allo Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana, Paolo Masini, la piattaforma Pavement Management System (Pms) sarà protagonista di un test, in collaborazione con il Dipartimento Ingegneria Civile Area Strade di Roma Tre, che riguarderà 60 km di pavimentazione stradale.

Utilizzato in particolare per tenere sotto controllo le piste aeroportuali ma anche in diverse città del Nord Europa per la manutenzione delle strade, il sistema Pms fa leva sulle immagini tridimensionali "catturate" dai rilevatori a base di sensori posizionati a bordo di uno speciale veicolo (Multi-Function Vehicle) messo a disposizione dall'azienda Dynatest, specializzata nell'analisi delle condizioni dell'asfalto. Una volta ottenute le immagini tridimensionali del manto stradale la piattaforma è in grado di elaborare una "curva del dissesto" ossia di prevedere la durabilità nel tempo delle singole porzioni mappate.
Stando a quanto annunciato in occasione della presentazione del progetto, il sistema sarebbe in grado - intervenendo nella fase iniziale del decadimento della pavimentazione – di generare un risparmio fino a tre volte sul lungo periodo, a fronte di un investimento più alto nella fase iniziale. «Dagli interventi ‘worst first', improntati all'emergenza, passiamo finalmente alla programmazione: un cambio di mentalità cruciale in tempi di spending review, che ci consente di ottimizzare le risorse a disposizione e di risparmiare sul lungo periodo – ha detto l'assessore Masini -. Roma Capitale è il primo Comune italiano a mettere in campo un approccio di questo tipo. Il Pms – ha inoltre annunciato l'assessore - sarà una delle innovazioni centrali del nuovo bando per la manutenzione stradale».

Le rilevazioni effettuate sui 60 km oggetto della sperimentazione serviranno a mettere a punto, durante i mesi di agosto e settembre, in collaborazione con Roma Tre, un piano per le manutenzioni programmate che sarà poi presentato a ottobre.


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