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Marmo italiano campione di export con 574 milioni di euro (+53%)

L'Italia del marmo continua a vincere all'estero. Con 574,5 milioni di euro di export, tra prodotti lavorati e grezzi, il comparto della pietra naturale tricolore chiude in positivo il primo quadrimestre dell'anno, facendo segnare un +5,3% in valore rispetto al medesimo periodo del 2013. In crescita del 6,7% anche le importazioni totali di marmi e graniti che toccano i 127 milioni di euro. Lo rivela, elaborando i dati Istat, l'Osservatorio di Marmomacc, la più importante fiera internazionale di settore la cui 49ª edizione è in programma a Verona dal 24 al 27 settembre 2014 (www.marmomacc.com ).
Scendendo nel dettaglio, le esportazioni di materiali lavorati rappresentano ancora la punta di diamante del made in Italy lapideo, con 449,5 milioni di euro (+3,2%) totalizzati tra gennaio ed aprile. Passando ai mercati di sbocco, riprende la crescita dell'Europa (191,4 milioni di euro; +6,6%) guidata dalla Germania che ha importato marmo italiano per 42,2 milioni di euro (+2,8%) e dal Regno Unito con 20,8 milioni di euro (+45,1%).
Spostandosi ad oriente, l'area dei paesi dell'Est Europa fa registrare un controvalore di 46 milioni di euro (+10,3%), nonostante il leggero calo dell'export diretto in Russia (-4%). Lo stato di crisi interna non ferma invece l'Ucraina che, contro ogni previsione, ha importato dall'Italia prodotti lapidei per 4,5 milioni di euro, contro i 2,4 milioni del primo quadrimestre 2013.
Conferme arrivano oltreoceano dagli Stati Uniti, con 105,3 milioni di euro di controvalore (+3,9%), mentre in Asia si assiste ad una battuta di arresto (-3%), dovuta al calo delle importazioni da parte di India e Cina.
In Medio Oriente le aziende italiane del comparto continuano a fare affari, soprattutto negli Emirati Arabi e in Qatar, grazie a commesse per 65,3 milioni di euro (+3,2%). Buone prospettive anche nel bacino del Mediterraneo, verso cui l'export ha raggiunto in quattro mesi 18,2 milioni di euro (+19,7%), grazie agli ordinativi da Libia e Marocco.
Continua, invece, il trend negativo delle importazioni italiane di prodotti finiti e semilavorati, attestatesi a 30,5 milioni di euro (-10,3%).
Per quanto riguarda i blocchi di pietra grezza, ornamentale e da costruzione, il primo quadrimestre del 2014 vede un aumento superiore al 13% sia dell'export (125 milioni di euro in totale) che dell'import (84,9 milioni di euro) italiani.
Tra i paesi target delle esportazioni, in testa la Cina con 33,6 milioni di euro (+10,5%) e l'India con 22,4 milioni di euro (+5,6%).
Aumentano anche le importazioni di materia prima: in quattro mesi, dall'India, sono arrivate in Italia pietre grezze per un controvalore di 13,8 milioni di euro (+21,1%) e in Brasile il conto ha raggiunto i 20 milioni di euro (+7,7%). Dalle cave dello Zimbabwe Italia ha acquistato materiali per 4,8 milioni di euro (+26,5%) mentre da quelle del Sudafrica il totale ha superato i 7 milioni di euro (+14,6%).


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