Innovazione e Prodotti

Solar Decathlon, Italia campione del mondo di efficienza energetica

Mila Fiordalisi

Il progetto Rhome for Dencity di Chiara Tonelli (Roma Tre) vince l'edizione 2014 sbaragliando sul finale Germania, Cile e Olanda

È l'Italia il campione del mondo dell'efficienza energetica e della sostenibilità in architettura. Il progetto Rhome for Dencity, la casa solare progettata e costruita dalla squadra del Dipartimento di Architettura di Roma Tre capitanato dall'architetto Chiara Tonelli, si è aggiudicato l'edizione 2014 del Solar Decathlon, sbaragliando sul finale Germania, Cile e Olanda che fino a 24 ore prima del verdetto erano in vetta alla classifica.

La casa passiva made in Italy, in grado di produrre più energia di quanta ne produce e studiata per la riqualificazione delle aree abusive di Tor Fiscale a Roma, è riuscita dunque a convincere la giuria di esperti e nonostante non si sia portata a casa le singole 10 prove oggetto della competizione alla fine l'ha spuntata sui concorrenti. L'abitazione è un concentrato di innovazione e tecnologia ed è stata progettata tenendo conto delle peculiarità del clima Mediterraneo: grande attenzione è stata posta infatti, oltre alla climatizzazione invernale, al raffrescamento in quella estiva utilizzando strumenti di difesa passiva per tenere sotto controllo la qualità dell'aria. In dettaglio a Versailles è stato allestito un prototipo in scala 1:1 di un appartamento completamente alimentato a energia solare, connesso a una smart grid ed equipaggiato di tutte le migliori soluzioni tecnologiche per la massima efficienza energetica. La piccola abitazione in legno è stata realizzata in una decina di giorni e si tratta di un prefabbricato di 65 metri quadrati complessivi, dalle altissime prestazioni in termini di efficienza energetica e riduzione degli sprechi, in parte realizzato con materiali riciclati.

"La vittoria italiana – commenta Chiara Tonelli - è il risultato di mesi di lavoro intenso, la summa della passione e perseveranza di tutta la squadra. Non abbiamo puntato a vincere le singole prove, ma soprattutto ad assicurare il reale funzionamento dell'abitazione, per farla diventare non un sogno ma una possibilità concreta: RhOME non nasce per rimanere su un foglio di carta, ma per costituire una vera alternativa in grado di far fronte alle sfide ambientali ed energetiche. È una casa che risponde alla necessità di aumentare la densità urbana eliminando sprechi energetici, bruttezza, abusivismo, degrado e aumentando la coesione sociale e la capacità di risposte collettive alla crisi".

Da parte sua il rettore dell'Università Roma Tre Mario Panizza ha evidenziato l'importante valenza didattica del progetto portato avanti da un team composto da oltre 40 giovani tra studenti e dottorandi. "Nel nostro ateneo – ha detto il rettore - riteniamo prioritario favorire l'apprendimento attraverso esperienze concrete per preparare gli studenti all'ingresso nel mondo del lavoro. E' un'occasione di crescita, avvicina alle responsabilità professionali e soprattutto permette di condividere esperienze all'interno di un gruppo orientato allo stesso obiettivo".

La vittoria è anche un riconoscimento importante per le aziende che hanno deciso di aderire all'iniziativa fornendo materiali e soluzioni impiantistiche. Almaviva, Daikin Italy, Ideal Standard, Rubner, Valcucine e Velux le sette principali aziende in campo nel progetto affiancate dagli altri sponsor: Aero Sekur, Applicazioni Tecnologiche, Bright Materials, Cga-Energie, Cial, Clei, Entre Amis, Eurotherm, Schneider Electric, Serge Ferrari, Solbian, That's My Led e Zoomorfic.


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