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Roma inaugura le case a zero consumi con il Casale del Sole

Mila Fiordalisi

Il complesso nella periferia Sud ospita 14 appartamenti: è certificato in classe A dall'Agenzia CasaClima ed è in grado di autosostentarsi completamente da un punto di vista energetico

Taglio del nastro, il 19 giugno a Roma, per il "Casale del Sole", la prima residenza a consumi zero della capitale. Certificato in classe A dall'Agenzia CasaClima, a firma di Nmc Costruzioni su progetto dell'architetto Marco Merletti e dell'ingegner Mario Leone (l'impiantistica è a cura dell'ingegner Ascanio Vitale), il casale da 1.100 mq distribuiti su due edifici bilivello che ospitano in totale 14 appartamenti (da 60 a 120 mq) e localizzato nella periferia cittadina in località Colle del Sole, è in grado di autosostentarsi completamente da un punto di vista energetico.

Riscaldamento, raffrescamento, produzione di acqua calda sanitaria e illuminazione degli spazi comuni sono tutti "coperti" grazie ai pannelli fotovoltaici e solari. In campo anche un sistema per il recupero dell'acqua piovana e un impianto radiante a pavimento Ma non sono solo le tecnologie ad aver consentito di mettere a segno il risultato e di consentire al Casale del Sole di allinearsi sin da oggi ai requisiti richiesti dalla normativa comunitaria al 2020 in termini di obiettivi di risparmio energetico: grande attenzione è stata infatti posta all'involucro le cui performance in termini di isolamento termico risultano del 30% superiori rispetto ad un analogo edificio certificato in classe A.

La "location" ha poi contribuito e non poco: l'esposizione a sud e le ottimali condizioni di insolazione le altre due "variabili" che hanno consentito di raggiungere il risultato di 18 kwh di consumi per mq all'anno. I progettisti hanno prestato particolare cura anche all'isolamento della copertura; a tal proposito è stato scelto il sistema Isotec Xl + Celenit N che garantisce isolamento termico e acustico insieme, e che prevede un pacchetto composto da tavolato in legno dello spessore di 4 cm, pannello Celenit N dello spessore di 7,5 cm e tetto ventilato realizzato con pannello Isotec XL dello spessore di 12 cm, per ridurre al minimo gli scambi termici con l'esterno. Per quanto riguarda l'impianto fotovoltaico, è stato scelto il sistema Elettrotegola di Brianza Plastica perfettamente integrato nel tetto in nome del rispetto dell'estetica del casale.


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