Innovazione e Prodotti

Smog e allergie, da Torino arriva la finestra anti-polline

Maria Chiara Voci

Un filtro preleva l'aria dall'esterno, la pulisce dagli inquinanti invisibili e, attraverso un ventilatore, ne reimmette tra i 36 e i 40 metri cubi all'ora (per ogni persona) all'interno dell'alloggio

La sfida – per chi vive in città sempre più inquinate – è migliorare almeno la qualità dell'aria che si respira a casa o in ufficio. Specie tenendo conto che, proprio al chiuso di un edificio, in assenza di un adeguato ricambio d'aria e a causa dell'iper-isolamento termico, l'ambiente può risultare più saturo di smog fino al 50% rispetto all'esterno. Sul tema si stanno confrontando diverse case produttrici di infissi. Una delle ultime risposte arriva dalla provincia di Torino e dalla Thesan, spin-off del gruppo Savio di Chiusa San Michele, che ha deciso di creare un marchio ad hoc dedicato al green building e che, in questi giorni, ha lanciato Aircare, la finestra salva-pollini, che si avvale fra il resto del design di Pininfarina.

Il nuovo prodotto funziona come se fosse un "polmone artificiale" e integra il sistema di ventilazione meccanica controllata nella struttura di un normale serramento di casa. Posizionato tra la parte superiore del telaio finestra e il muro, il filtro Aircare preleva l'aria dall'esterno, la pulisce dagli inquinanti invisibili e, attraverso un ventilatore, ne reimmette tra i 36 e i 40 metri cubi all'ora (per ogni persona) all'interno dell'alloggio. Completamente depurati.

«Il dispositivo – spiega Mario Palazzetti, del Centro R+D del gruppo Savio - ha un sistema di filtrazione modulabile per particolato, PM10 e PM2,5, batteri, pollini, funghi, acari e sostanze con dimensioni-nano fino a 0,4 micron. Inoltre, il sistema prevede una protezione contro il gas radon». Un pericolo spesso sottovalutato, seconda causa di cancro ai polmoni al mondo, che liberandosi dal sottosuolo può accumularsi pericolosamente all'interno degli alloggi.
I vantaggi di Airacare si misurano, inoltre, sia sotto l'aspetto dell'isolamento acustico (fino a 53 decibel) e del risparmio energetico, visto che in un edificio ben isolato e ben gestito si possono ridurre sensibilmente i consumi. «Il nostro prodotto è un'applicazione valida per la promozione di classe energetica dell'edificio – conclude Palazzetti – ed è una tecnologia made in Thesan, che oggi viene esportata all'estero per bonificare gli ambienti insalubri di aree urbane emergenti, ma tra le più inquinate del mondo, come Shangai, Nuova Delhi, Santiago del Cile e Città del Messico».


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