Innovazione e Prodotti

Vetro riciclato con zucchero e limone: il «cocktail» naturale per isolare casa

Mila Fiordalisi

Sono questi gli ingredienti di un nuovo prodotto naturale realizzato dai laboratori Saint-Gobain in Italia

Vetro riciclato, sabbia, zucchero e limone: sono questi gli ingredienti di Isover4+, la nuova lana di vetro totalmente "bio" realizzata dai laboratori Saint-Gobain. E sarà l'Italia il primo paese al mondo a mettere in produzione e in commercio l'innovativo materiale che, grazie allo speciale legante a base di zucchero e limone brevettato da Saint-Gobain, consente non solo di assicurare l'isolamento termoacustico degli edifici e la protezione al fuoco, ma anche la massima salubrità dell'aria grazie alla totale assenza di emissione di sostanze inquinanti.

In dettaglio, il materiale consente – assicura l'azienda - i massimi livelli di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni di CO2 perché realizzato con un alto contenuto di materiale riciclato (vetro) e con un legante totalmente naturale «Assicura un elevato risparmio di energia per il riscaldamento e il raffrescamento negli ambienti ed è certificato Epd secondo l'analisi del ciclo di vita che attesta la sostenibilità del prodotto dalle materie prime allo smaltimento». Inoltre, Isover 4+ supera le normative più severe a livello mondiale sul contenuto di formaldeide, grazie alle prestazioni "nearly zero" nell'emissione di sostanze nocive.

L'Italia sarà l'unico Paese al mondo a produrre e offrire al mercato la nuova lana di vetro per tutto il 2014 (la gamma è già disponibile nelle rivendite e nei punti vendita specializzati) e il 2015. Un primato reso possibile grazie all'ammodernamento dello stabilimento di Vidalengo di Caravaggio (Bg) di Isover che a regime realizzerà il 60% della sua produzione per il mercato italiano utilizzando il nuovo materiale. Ad oggi il sito bergamasco ha una capacità produttiva di circa 40.000 tonnellate annue di lana di vetro, da destinare non solo al mercato italiano, ma anche alle consociate del Gruppo all'estero. Un risultato raggiunto a seguito degli investimenti complessivi per circa 2 milioni di euro destinati allo stabilimento nell'ultimo biennio.
«Con oltre 50 anni di storia, una superficie di circa 300mila m2 e 72 dipendenti, quello bergamasco di Isover è oggi uno dei più moderni impianti di produzione di isolanti in Italia ed ha avuto un ruolo cruciale nella messa a punto di Isover 4+ in qualità di stabilimento pilota per la sua industrializzazione e il suo lancio commerciale», sottolinea l'azienda.


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