Innovazione e Prodotti

Trofeo Gyproc, premiata l'eccellenza di 6 cantieri per la tecnologia a secco

Mila Fiordalisi

Il Teatrino di Palazzo Grassi di Venezia, l'Hotel Esperia Palace di Zafferana Etnea, l'Archivio di Stato di Verona, il social housing Cenni di Cambiamento di Milano, il Teatro Mercadante di Altamura e la cantina Antinori nel Chianti Classico a Bargino: sono questi i sei cantieri vincitori, rispettivamente per le categorie Sistemi a secco, Interventi di settore, Complessi polifunzionali, Residenziale, Intonaci e Innovazione della seconda edizione del Trofeo Gyproc (brand di Saint-Gobain), istituito per premiare la qualità e l'eccellenza nell'uso delle soluzioni e dei sistemi a base gesso dell'azienda.

I sei cantieri vincitori, annunciati in anteprima a Progetti & Concorsi, sono stati avviati e completati tra gennaio 2012 e dicembre 2013. Selezionati da un comitato tecnico Gyproc Saint-Gobain sono stati votati online su www.gyproclive.com ed i progetti vincitori avranno ora l'opportunità di rappresentare l'Italia alle fasi finali all'International Trophy, che il Gruppo Saint-Gobain promuove nel mondo ogni due anni dal 1998 e che si concluderà con la cerimonia di premiazione a Berlino il prossimo 6 giugno.

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"Alla sua seconda edizione, il Trofeo Gyproc conferma la volontà di Saint-Gobain di promuovere nel Paese il ricorso ad un nuovo modo di costruire, attento non solo all'estetica e al risparmio energetico, ma anche al comfort abitativo, valorizzando e premiando in particolare le tante eccellenze italiane nel settore delle costruzioni che si sono distinte nell'uso dei sistemi a secco", commenta Gianni Scotti, Presidente Saint-Gobain Italia. "Obiettivo ultimo dell'iniziativa, che avrà ora un percorso internazionale con le finali di Berlino, è diffondere una vera cultura del cartongesso, come prodotto adatto per molteplici applicazioni, dalla perfetta separazione degli ambienti all'isolamento fino alla riduzione dell'inquinamento dell'aria interna agli ambienti, grazie al nostro brevetto activ'air".

I 6 CANTIERI VINCITORI
Teatrino di Palazzo Grassi, Venezia - Categoria Sistemi a secco
L'intervento: una volta ricostruito l'involucro esterno, che mantiene inalterata la forma trapezoidale preesistente del Teatrino, l'architetto Tadao Ando ha inserito internamente un volume completamente nuovo che sagoma e disegna lo spazio. Le strutture verticali dell'edificio sono un'integrazione tra i preesistenti pilastri perimetrali e profili in acciaio di nuova costruzione; questi ultimi diventano l'ossatura portante delle scenografiche pareti curve ed inclinate che personalizzano tutti gli spazi interni e contraddistinguono fortemente il progetto architettonico.
Committente: Palazzo Grassi, Venezia
Progettazione architettonica e direzione artistica: Tadao Ando Architect & Associates (TAAA)
Scheda Gyproc:www.gyproclive.it/speciale/Teatro_Palazzo_Grassi

Hotel Esperia Palace, Zafferana Etnea (CT) – Categoria Interventi di settore
L'intervento: la nuova struttura ricettiva segue l'andamento del terreno in forte pendenza; l'attacco a terra dell'edificio, in particolare, esalta il rapporto con le caratteristiche geomorfologiche del lotto, talvolta rafforzandone il legame con imponenti muri di basamento in pietra lavica, in altri casi usando grandi logge aggettanti o volumi su pilotis per ottenere forti ombreggiature
Committente: Luanen srl
Progetto architettonico e Direzione lavori: SCAU Studio di Angelo Vecchio, Angelo Di Mauro, Koncita Santo, Alfio Cavallaro
Scheda Gyproc: www.gyproclive.it/speciale/Hotel_Esperia_Zaffarea_Etnea_CT

Archivio di Stato, Verona – Categoria Complessi polifunzionali
L'intervento: la realizzazione del nuovo polo archivistico di Verona è il primo intervento di riqualificazione e riconversione degli edifici industriali situati nell'area degli ex magazzini generali e dell'ex mercato ortofrutticolo, dislocati a meno di un chilometro dalle mura magistrali del centro storico. Nei tre edifici del "magazzino uno", in origine adibiti a deposito di grano, sono confluiti i preziosi documenti storici attualmente raccolti in varie sedi del Comune di Verona e della Provincia, così da formare un grande e funzionale serbatoio archivistico territoriale.
Committente: Fondazione Cassa di Risparmio di Verona Vicenza Belluno e Ancona
Progetto e Direzione Lavori: Arch. Giorgio Mattioli – Mattioli Associati – Architettura, Verona
Scheda Gyproc: www.gyproclive.it/speciale/Archivio_di_Stato

Cenni di Cambiamento, Milano – Categoria Residenziale
L'intervento: rivolto principalmente ad un'utenza giovane, "Cenni di cambiamento" propone appartamenti di varie tipologie e dimensioni che sfruttano sistemi costruttivi contraddistinti da un'elevata qualità architettonica ed ambientale, con alti standard abitativi ed energetici. In particolare l'assenza quasi totale di lavorazioni tradizionali "umide" e l'utilizzo combinato di tecnologie a secco di ultima generazione – strutture portanti in legno, rivestimenti esterni a "cappotto", divisori e contropareti in lastre di gesso rivestito – permette di ottenere maggiori performance in termini di comfort abitativo ed isolamento acustico, con grande flessibilità, notevole velocità di esecuzione e massima pulizia nelle varie fasi del cantiere.
Promotori dell'iniziativa: Fondo Immobiliare di Lombardia
Progetto architettonico e direzione artistica: Rossiprodi Associati srl, Firenze
Scheda Gyproc: www.gyproclive.it/speciale/Cenni_di_cambiamento

Teatro Mercadante, Altamura (BA) – Categoria Intonaci
L'intervento: il progetto è finalizzato al restauro degli elementi storici del teatro, alla ricostruzione dell'apparato decorativo, al perfezionamento degli spazi funzionali per gli artisti ed il pubblico, al miglioramento degli standard impiantistici e tecnologici e all'adeguamento dell'edificio alle normative vigenti in materia di sicurezza.
Committente: Teatro Mercadante srl, Altamura
Progetto architettonico: SMN Studio di Architettura – G.L. Sylos Labini & Partners, Bari
Scheda Gyproc: www.gyproclive.it/speciale/Teatro_Mercadante

Antinori nel Chianti Classico a Bargino – Categoria Innovazione
L'intervento: una vera e propria cattedrale del vino posta nel cuore del Chianti: così si può riassumere il progetto della nuova Cantina Antinori di Bargino - costruita sbancando una collina intera e poi ricoprendo di terra e vigneti l'edificio - visibile dall'esterno solo attraverso alcuni "tagli" che si integrano perfettamente nello splendido contesto naturalistico toscano
Committente: Marchesi Antinori srl
Direzione artistica e progettuale: Archea Associati, Firenze
Scheda Gyproc: www.gyproclive.it/speciale/Antinori


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