Innovazione e Prodotti

Nasce ad Amsterdam la prima casa realizzata con una stampante 3D

Mila Fiordalisi

Partito il cantiere del progetto «3D Canal House» che vede protagonista lo studio di architettura Dus Architects. Il materiale di base della casa 3D è un composto di bioplastica, bucce di patate e rifiuti organici

È stato inaugurato ad Amsterdam il cantiere della prima abitazione al mondo totalmente realizzata con una stampante 3D. Il progetto «3D Canal House» vede protagonista lo studio di architettura Dus Architects che grazie alla maxi-stampante KamerMaker (in olandese: costruttore di stanze) da 3,5 metri di altezza, sta "stampando" - insieme con la società di costruzioni Heijmans - un edificio lungo i canali della città olandese, a poche centinaia di metri dalla Stazione centrale e dal lago IJ. E una volta portato a termine l'edificio – da 6 metri per 6 metri (la facciata principale si ergerà fino a 15 metri) - ospiterà un museo dedicato ad esplorare proprio le nuove tecniche di stampa tridimensionale. Il materiale di base della casa 3D è un composto di bioplastica, bucce di patate e rifiuti organici realizzato da Macromelt.

Dodici le stanze che comporranno l'edificio, ciascuna "stampata" separatamente per poi procedere con l'assemblaggio finale. E non a caso l'edificio è stato sin da subito ribattezzato «Lego House», anche perché una volta ultimata, proprio come con i lego, la struttura sarà smontabile e rimontabile senza difficoltà. Le pareti saranno dotate di tutti gli allestimenti per cavi, tubi e impiantistica, anche in questo caso in logica di prefabbricazione. Discorso a parte per la facciata fronte canale che sarà realizzata come un blocco unico e "agganciata" al resto della struttura come elemento finale. La maxi- stampante sarà utilizzata anche per la realizzazione degli elementi d'arredo interni.

Pronto il primo blocco da 180 chili per tre metri di altezza, che servirà a realizzare una delle porzioni angolari nonché a fare da "perno" alla scala interna. Ma prima di vedere la luce la casa ci metterà tre anni: la stampante è infatti in grado di realizzare solo un blocco a settimana. Vero è che però la parte più interessante del progetto è proprio la realizzazione della casa stessa. Per questo gli architetti hanno deciso di consentire la visita al cantiere, per mostrare il funzionamento della maxi-stampante 3D, come si trattasse di un museo a cielo aperto: costo del biglietto 2,50 euro.


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