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Con l'app made in Italy la svolta «smart» dei grattacieli di New York: in sei mesi costi energetici tagliati del 10%

Mila Fiordalisi

Sarà installata su 16 edifici di Manhattan la piattaforma Di-Boss sviluppata dall'azienda Selex Es (Finmeccanica) e in grado di gestire on line connettività, consumi e sicurezza degli edifici

È a firma di Selex Es (azienda di Finmeccanica) l'innovativa piattaforma che di qui a un anno trasformerà in smart buildings 16 grattacieli di New York. Di-Boss (Digital Building Operating System Solution), questo il nome della soluzione, è già operativa in quattro grattacieli di proprietà di Rudin Management, la società di real estate che insieme con la Columbia University di New York ha partecipato allo sviluppo del sistema operativo insieme con Selex Es e la stessa Finmeccanica, che peraltro vanta all'attivo una «suite» completa di soluzioni tecnologiche per le aree urbane ad alta densità abitativa, basata su uno Smart City Operational Center, in grado di gestire la connettività, le informazioni sulla mobilità, la sorveglianza e la sicurezza, la gestione della rete e dei trasporti.

«Di-Boss è in grado di ‘far parlare' lo stesso linguaggio a tutti i singoli sotto-sistemi complessi che gestiscono le specifiche funzionalità degli edifici», spiega Finmeccanica, ossia di mettere in «rete» i sistemi di distribuzione elettrica, riscaldamento, condizionamento e illuminazione e di erogazione dell'acqua nonché quelli per la gestione degli ascensori e la sicurezza (antincendio, sorveglianza e controllo accessi), della rete Ict , delle energie rinnovabili (storage energico incluso) e dei veicoli elettrici. L' intelligenza del Di-Boss risiede nel cosiddetto Total Property Optimizer, il «motore» – sviluppato dal Center for Computational Learning System della Columbia University – capace di prevedere situazioni, ottimizzare il funzionamento dei sistemi e rivalutare di volta in volta lo stato dell'arte per apportare, all'occorrenza, modifiche in tempo reale. «Tutti i singoli sotto-sistemi – continua l'azienda - diventano parte di un sistema centrale, controllato da un unico cervello, in grado di ‘imparare' dalle esigenze e dai comportamenti dell'edificio e dei suoi residenti per riorganizzarne, successivamente, le funzioni in chiave di risparmio energetico da una parte e comfort e sicurezza degli abitanti dall´altra».

Per il funzionamento della piattaforma Di-Boss i 16 grattacieli, tutti localizzati nel cuore della Grande Mela, a Manhattan, saranno dotati di speciali sensori, contatori «intelligenti», termostati di nuova generazione, rilevatori d'uso di spazi e di utilizzo delle infrastrutture Ict, di dati meteo (la piattaforma è collegata con il sistema meteorologico di Manhattan) e qualità dell'energia. «Gli inquilini potranno tenere costantemente sotto controllo, attraverso portali online, l'andamento dei consumi», continua l'azienda puntualizzando che sarà possibile controllare circa il 60% dei consumi e che il risparmio sulla bolletta energetica si aggira attorno al 15% annuo. Nel grattacielo 345 Park Avenue (uno dei quattro in cui Di-Boss è già operativo) l'immobiliare Rudin Management ha registrato un risparmio di 500mila dollari nei primi sei mesi, pari a circa il 10% della spesa energetica totale.


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