Innovazione e Prodotti

I primi quarant'anni di Sunglass, e del suo vetro hi-tech che piace alle archistar

Franco Tanel

Agiugno l'impresa di Villafranca padovana, specializzata nel vetro per l'edilizia, festeggia i 40 anni. Il segreto del successo? Investire il 12% del fatturato nella ricerca

È indiscutibilmente l'azienda leader a livello mondiale nel campo del vetro curvato per applicazioni nell'architettura e nell'industria. Sunglass collabora con le più famose archistar internazionali e nel giugno di quest'anno festeggerà i 40 anni di attività. Da sempre la sede è a Villafranca Padovana a pochi chilometri da Padova. La crisi si è sentita anche in questo campo ma la particolarità e l'eccellenza dell'impresa hanno attutito gli effetti. «Noi abbiamo oggi un mercato che è mondiale, esportiamo il 90% dei nostri manufatti - spiega il titolare e fondatore di Sunglass Giuseppe Bergamin - e questo ci ha permesso di tenere le posizioni. Il fatturato del 2013 è rimasto in linea con quello del 2012, attorno ai 15 milioni di euro. E le commesse per fortuna non mancano».

L'azienda che impiega 73 persone, delle quali una ventina tra ingegneri e architetti sono impegnati nella progettazione (Sunglass ogni anno investe il 10-12% del fatturato in ricerca e sviluppo), trasforma in realtà le idee e talvolta i sogni dei più noti architetti internazionali e di molti artisti del vetro. «Noi lavoriamo come un sarto, nulla è standardizzato - racconta Bergamin - e traduciamo in realtà i progetti che ci sono sottoposti. Spesso ci vogliono dei mesi per trovare la soluzione tecnica, molte volte realizziamo noi stessi dei macchinari ad hoc per giungere al risultato richiesto. Questo ci ha fatto guadagnare la fiducia dei principali architetti in tutto il mondo, da Tadao Ando a Oscar Niemer da Mario Botta a Renzo Piano solo per citarne alcuni.

E adesso stiamo lavorando a Parigi al progetto, firmato Frank Gerhy della Foundation Louis Vuitton per la Creation che ospiterà una grande collezione di arte contemporanea. Sono 12 gigantesche vele tridimensionali in vetro, per una superficie di 15mila mq composte da ben 3500 pannelli uno diverso dall'altro. Contemporaneamente stiamo lavorando anche in Brasile nel New Arena Corinthias di San Paolo dove si terrà la cerimonia inaugurale dei Mondiali di calcio 2014. Il progetto è firmato dall'architetto Anibal Coutinho che ha previsto una gigantesca facciata vetrata sul lato est. Termineremo la consegna dei pannelli in Aprile».

Dal primo progetto del 1986, la facciata curva della sede di Le Monde a Parigi Sunglass ha percorso moltissima strada: dal terminal aeroportuale di Dublino al Research Center Nardini di Bassano, dalla Biosfera del Porto Antico di Genova fino alle ruote panoramiche di Londa e Los Angeles, passando anche per Russia e Kazakstan. Un bel percorso pensando che i primi vetri curvi prodotti, nel 1984 erano per i banconi frigo dei bar e dei supermercati.

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