Innovazione e Prodotti

Abitare «green», da Politecnico di Torino e Fassa Bortolo il progetto «Intesa» per sistemi a secco efficienti

Mila Fiordalisi

Iniziativa finanziata con fondi Por-Fesr - Ad Asti quasi pronto l'edificio «pilota» per la sperimentazione delle nuove soluzioni

Rispondere all'esigenza di una evoluzione del "modo di costruire", con sistemi a secco, sostenibili e in grado di garantire un comfort abitativo ottimale. Questo l'obiettivo alla base del progetto Intesa (INTegrazione ed elevata Efficienza con sistemi a Secco per l'Abitare) portato avanti dal Denerg (Dipartimento di Energia) del Politecnico di Torino insieme con le aziende Fassa Bortolo, Fresia Alluminio, Nesocell, Tec Imp e Tebe (Technology Energy Building Envirnonment) con la consulenza di Onleco.
Finanziato con fondi europei, nazionali e regionali nell'ambito del Por-Fesr «Competività regionale e occupazione» (http://opencoesione.gov.it/progetti/3pipban-10581), il progetto fa leva sull'utilizzo di strutture portanti più leggere in luogo di quelle tradizionali, l'inserimento dei condotti impiantistici all'interno di controsoffitti e in contropareti, l'accessibilità degli impianti, la limitazione dei ponti acustici e termici, la maggiore flessibilità nell'abitare, la riduzione dei costi di costruzione e prestazioni termiche e acustiche d'eccellenza.
«Puntiamo sulla progettazione di un sistema di facciata a bassa trasmittanza termica, incrementata inerzia termica ed elevato potere fonoisolante, facilmente integrabile con altri sistemi edilizi (serramento e pareti interne) e con gli impianti (impianti idraulici ed elettrici)», ha spiegato la professoressa Arianna Astolfi del Politecnico di Torino in occasione della presentazione del progetto al Klimahouse 2014. «Inoltre Intesa mira alla risoluzione delle criticità costruttive inerenti le discontinuità termiche ed acustiche, i nodi di congiunzione con le pareti interne e i ponti acustici causati dal passaggio degli impianti e anche alla personalizzazione della facciata nonché all'incremento della prestazione termica estiva attraverso la realizzazione di una facciata ventilata».
Il Politecnico ha già validato le stratigrafie e i pacchetti edilizi innovativi a base di cartongesso e isolante riciclato, attraverso prove di laboratorio e simulazione numerica, ed ora è in via di realizzazione – presso lo stabilimento produttivo di Fassa Bortolo a Calliano (in provincia di Asti) - un edificio sperimentale che farà da "pilota" per il test delle soluzioni sul campo. «L'edificio ci consentirà di monitorare una serie di parametri sia nella stagione invernale sia in quella estiva come ad esempio la temperatura superficiale interna ed esterna delle due pareti di involucro con diversa stratigrafia, la temperatura dell'aria interna e dell'aria esterna, l'irradianza solare esterna ed i flussi termici trasmessi».


© RIPRODUZIONE RISERVATA