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Eco-edifici: numeri da primato per la sede-diamante di Siemens a Londra

Mila Fiordalisi

Disegnato da Wilkinson Eyre e Arup «The Crystal» è il primo edificio al mondo ad aver ottenuto le certificazioni Leed e Breeam aggiudicandosi il massimo punteggio per entrambi gli standard

Doppia medaglia d'oro "energetica" per The Crystal, il primo edificio al mondo ad aver ottenuto le certificazioni Leed (Leadership in Energy and Environmental Design) e Breeam (Building Research Establishment Environmental Assessment Method) aggiudicandosi il massimo punteggio per entrambi gli standard.

Realizzato per conto di Siemens da Arup su progetto di Wilkinson Eyre Architects (con la collaborazione di Pringle Brandon Perkins per la progettazione degli interni), l'edificio localizzato nel Borough di Newham, negli storici Royal Victoria Docks londinesi, e inaugurato a settembre dell'anno scorso, è riuscito a ottenere il bollino "Platinum" dello standard Leed e quello «Outstanding» del Bream, ossia i livelli di certificazione più elevati.
Sfaccettato come un cristallo, l'edificio ospita il primo «Centro per lo sviluppo delle città sostenibili» dell'azienda tedesca (due strutture minori saranno costruite nei prossimi anni a Shanghai e Washington). Circa 35 i milioni di euro investiti per la cittadella londinese della sostenibilità, che Siemens sin dalla fase di progettazione ha immaginato come un'icona della green architecture, una best practice per l'eco-costruire.

«Ci siamo impegnati molto affinché The Crystal diventasse uno degli edifici più energeticamente efficienti e sostenibili al mondo», sottolinea Pedro Miranda, a capo del Centro londinese. «L'ottenimento della doppia certificazione ci ripaga dello sforza e dimostra che siamo andati e stiamo andando nella giusta direzione».

Alto circa 18 metri, largo 45 metri e lungo 88 metri per un totale di 3.500 mq (l'area espositiva da sola occupa oltre 2mila mq e la struttura nel suo complesso occupa un'area di 6.300 mq), The Crystal consuma in media 83 kWh/mq/anno, ossia il 50% di energia in meno rispetto ad un edificio tradizionale di dimensioni comparabili, e le emissioni di Co2 ammontano a 23kg/CO2/mq/anno, pari a un risparmio del 65%. Per raggiungere il risultato, oltre alla progettazione passiva si è fatto leva sul massimo sfruttamento delle rinnovabili. Nessun combustibile fossile è bruciato all'interno dell'edificio: The Crystal è totalmente alimentato a energia solare e pompe di calore geotermiche. I due terzi della copertura (1.580 mq) sono rivestiti con pannelli fotovoltaici in grado di soddisfare circa il 20% del fabbisogno elettrico. E in campo ci sono anche 19 mq di pannelli solari per la produzione dell'acqua calda sanitaria. L'acqua piovana è raccolta e riutilizzata in nome del risparmio idrico.


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