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L'idrosanitario vede la ripresa grazie all'ecobonus, ancora lunghi i tempi di pagamento

Alessia Tripodi

Per oltre un terzo delle imprese dell'idrotermosanitario il triennio 2014-2016 sarà all'insegna della ripresa. I bonus per l'efficienza energetica accelerano la crescita, che sarà più rapida per le aziende con fatturati inferiori al mezzo milione di euro

Per oltre un terzo delle imprese dell'idrotermosanitario il triennio 2014-2016 sarà all'insegna della ripresa, ma riscossione dei crediti, tempi di pagamento e burocrazia pesano ancora sul futuro del mercato. I bonus per l'efficienza energetica accelerano la crescita, che sarà più rapida per le aziende con fatturati inferiori al mezzo milione di euro.

Sono i principali risultati dell'indagine sul comparto condotta da Senaf - ente fieristico da oltre trent'anni attivo nel settore degli eventi legati alla logistica, all'edilizia e impiantistica, alla meccanica specializzata - e che sarà presentata in occasione di Proenergy+ Bari, il salone per l'aggiornamento di progettisti e installatori nel campo dell'efficienza energetica e delle rinnovabili che si terrà dal 21 al 23 novembre alla Fiera del Levante di Bari.

Secondo l'indagine - condotta su un campione di 4.300 aziende - dopo un 2012 che si era chiuso con un segno meno per il 48,9% delle realtà produttive, nel 2013 arrivano timidi segnali di ripresa: se il 35,5% delle imprese intervistate si attende una chiusura di anno negativa, il 37,8% vede una sostanziale stabilità e il 26,7% si attende una crescita. Tra i fattori critici che ostacolano il mercato l'85,5% indica la difficoltà a farsi pagare e l'84,5% i tempi di pagamento (per 7 aziende su 10 i tempi medi di incasso risultano pari o superiori ai 90 giorni), mentre l'83,6% punta il dito contro la burocrazia, il 78,9% contro i tempi della giustizia, il 77,5% lamenta difficoltà di accesso al credito e il 75,9% teme l'incertezza normativa.

«Tra i fattori di criticità per oltre la metà delle imprese c'è anche la carenza di formazione del personale -spiega Emilio Bianchi, direttore di Senaf - perchè la professione dell'impiantista si è evoluta in una direzione sempre più green ed è quindi necessario offrire agli operatori occasioni di aggiornamento che li aiutino ad affrontare questa sfida. Per questo Proenergy+ Bari - aggiunge Bianchi - offrirà oltre 100 momenti di formazione su temi come la progettazione integrata involucro-impianto, lo sviluppo e l'applicazione per le tecnologie e l'efficienza, i quadri normativi e i nuovi modelli energetici».

Tra i fattori che contribuiranno alla crescita ci sono anche gli incentivi per l'efficientamento energetico degli edifici, giudicati positivamente da oltre il 75% delle imprese: per il 25,3% delle aziende i bonus hanno portato a un aumento del fatturato fino al 10%, per per il 23,1% il vantaggio è compreso tra il 10 e il 20%, per il 18,7% tra il 20 e il 30% e per l'8,8% addirittura superiore al 30 per cento.

Come i fatturati, infine, anche l'impiego di forza lavoro risulta stabile. Negli ultimi tre anni, infatti, oltre la metà del campione (55,4%) dichiara di aver mantenuto stabile il numero dei dipendenti, contro un 27,1% che ha dovuto tagliare e un 17,4% che ha assunto nuovo personale.


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