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L'Italia premiata dall'Ue per il condominio-bancomat: produce reddito riducendo l'energia

Mila Fiordalisi

Il complesso residenziale in via di completamento a Lodi basato sul sistema costruttivo «Easyhome 4EQ» ospita 18 appartamenti in classe A su una vecchia area ferroviaria

È il complesso residenziale in via di completamento a Lodi, in via Marchi, basato sul sistema costruttivo Easyhome 4EQ messo a punto da Crb Impresit ad essersi aggiudicato la medaglia d'oro al concorso della Commissione europea «Un mondo come piace a te» in qualità di migliore idea sul clima in Italia.

Il complesso residenziale, costituito da due torri, è realizzato su una ex ferrovia dismessa di Lodi e ospita 18 appartamenti. La palazzina Easyhome 4EQ (l'acronimo sta per Efficienza Energetica, Economicità, Etica e Qualità) è realizzata dalla Cooperativa no profit Santa Francesca Cabrini Due (ed è entrata a far parte delle convenzioni associative di Legambiente Onlus) in nome dell'ecosostenibilità e del massimo risparmio energetico. Secondo le prime stime non solo sarà in grado di consumare l'85% di energia in meno rispetto alla media degli edifici italiani, ma riuscirà ad autosostentarsi completamente e addirittura a produrre un "surplus" di energia grazie allo sfruttamento delle rinnovabili. Gli accorgimenti in termini di coibentazione dell'involucro in mix con la dotazione impiantistica candidano il complesso di Lodi al raggiungimento della Classe A nell'ambito del protocollo di certificazione CasaClima.

Riguardo all'involucro la muratura perimetrale è a base di pannelli cassero in tecnologia Plastbau con l'inserimento di uno strato di aria di due cm e di una controparete in gasbeton. I solai, sia quello di copertura sia quello sopra i box, sono stati realizzati anch'essi con il sistema costruttivo Plastbau, che garantisce nel contempo un minor peso del solaio e dona migliore resistenza termica di un solaio tradizionale, mantenendo comunque inalterate le capacità statiche necessarie per la costruzione di un solaio. A entrambi i solai è stato inoltre aggiunto uno strato di Xps per integrare le capacità termiche del solaio Plastbau. Per migliorare le prestazioni di isolamento termico sono stati messi in campo infissi in legno-alluminio basso emissivi con doppio vetro e gas argon nell'intercapedine. «È garantita la massima efficienza energetica nonché una elevata prestazione acustica (34 db) – spiega Paolo Borsatti, responsabile vendite di Crb Impresit -. È stato effettuato in maniera preventiva il Blower door Test per verificare l'assenza di perdite sulla posa del serramento stesso».

L'edificio sarà totalmente autonomo da un punto di vista energetico, risultato possibile grazie allo sfruttamento delle rinnovabili; in campo pannelli fotovoltaici per alimentare la centrale termica e le parti elettriche comuni. Sono adibiti a questa funzione 180 pannelli, equamente distribuiti tra le palazzine, che garantiscono una produzione complessiva di 47.817,6 kWh annui. Inoltre sono previsti per ogni unità immobiliare ulteriori 10 pannelli fotovoltaici per il fabbisogno di ciascuna abitazione.

Si è optato inoltre per un impianto termico a pompa di calore geotermica/aerotermica per sfruttare la sorgente più conveniente al momento della produzione. «L'impianto è a bassa temperatura – spiega ancora Borsatti - e per quanto riguarda il raffrescamento estivo si è massimizzata l'efficienza sfruttando il free-cooling tramite sonde geotermiche e operando un recupero sulla pompa di calore». L'energia che serve per la deumidificazione viene prodotta dalle pompe ad aria. Sempre per massimizzare il risparmio energetico tutte le abitazioni sono dotate di ricambio d'aria forzato con recuperatore entalpico. La scelta delle pompe di calore abbinata al fotovoltaico porta i consumi pari a zero.

«Easyhome 4EQ dimostra come tutti i cittadini europei possano contribuire a difendere il clima compiendo pochi e semplici passi che peraltro aiutano a risparmiare risorse economiche e a migliorare la nostra qualità di vita – commenta il Commissario Ue per l'Azione per il Clima, Connie Hedegaard -. Ci ha davvero confortato vedere che per il concorso Un Mondo come Piace a Te siano stati presentati così tanti progetti dall'Italia e dal resto d'Europa che ci aiuteranno a costruire "un mondo come piace a te, con il clima che vuoi" per le generazioni presenti e future».

Ecco gli altri progetti italiani che si sono classificati nella rosa dei finalisti:
1) Studenti contro lo spreco: una campagna che promuove l'uso di acqua del rubinetto di bicchieri e bottiglie riciclabili nelle università.
2) EcO-edifici a consumo zero: promuove la costruzione di edifici a impatto energetico zero.
3) Venette Waste: realizza abiti utilizzando sprechi e scarti di sartoria
4) LIFE + ECO Courts (cortili ecologici): un progetto per razionalizzare i consumi di acqua ed energia e ridurre la produzione di rifiuti in alloggi e condomini.
5) Nuovo Motore: un motore innovativo ad elevata efficienza energetica.
6) Social Cycling Station: promuovere la mobilità ciclistica e creare lavoro attraverso un servizio di deposito di biciclette custodito.
7) Trasformare l'olio usato in biodiesel.
8) Bee- Green Mobility Sharing: è un servizio di sharing di auto e biciclette elettriche.
9) "Black Revolution": usare la biochar come ammendante e per la cattura del carbonio nel suolo.


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