Innovazione e Prodotti

A Cesena la «scuola del futuro», un vecchio istituto diventa a emissioni zero con i fondi Ue

Mila Fiordalisi

Oltre all'Italia coinvolti Germania, Danimarca e Norvegia. Ciascun Paese lavorerà al recupero di un edificio tenendo conto delle caratteristiche architettoniche e climatiche locali in modo da creare quattro "modelli" esportabili negli altri Paesi dell'Unione

È l'edificio che, a Cesena, ospita la scuola media Tito Maccio Plauto a "rappresentare" l'Italia nell'ambito del progetto europeo «School of the future» (www.school-of-the-future.eu ) finanziato nell'ambito del VII Programma Quadro che mira a dare vita ad un modello di riferimento per la progettazione di edifici «nearly zero» ossia a emissioni quasi zero.

Quattro i Paesi coinvolti: oltre all'Italia – in campo con l'Enea, il Comune di Cesena e Aldes spa – ci sono Germania, Danimarca e Norvegia (la delegazione europea è composta da tredici fra ricercatori e operatori, coordinati dal Fraunhofer Institute di Stoccarda). Ciascun Paese lavorerà al recupero di un edificio scolastico tenendo conto delle caratteristiche architettoniche locali e soprattutto climatiche in modo da creare quattro "modelli" esportabili negli altri Paesi dell'Unione. Il progetto prevede il miglioramento della qualità degli ambienti indoor, la riduzione del 75% dei consumi energetici per il riscaldamento e la riduzione dei due terzi dei consumi energetici complessivi.

La scelta della scuola media Tito Maccio Plauto di Cesena non è casuale. Si tratta di un edificio costruito negli anni Settanta ossia quando non esistevano ancora tecnologie finalizzate al contenimento dei consumi energetici. L'edificio si estende su una superficie di 6.420 mq, per un volume totale di 24.500 mc e sono le 248 finestre, con una superficie pari a 875 mq di infissi, a rappresentare la causa numero uno di dispersioni termiche.

La prima fase della ristrutturazione prevede una serie di interventi votati ad isolare termicamente l'involucro. Gli infissi saranno sostituiti con soluzioni di nuova generazione e si agirà anche sul fronte dell'impianto di riscaldamento. Riguardo alle nuove tecnologie il progetto prevede l'installazione di un impianto fotovoltaico sulla copertura da 64,68 kW in grado di soddisfare al 100% il fabbisogno energetico della struttura. In campo anche un impianto di ventilazione meccanica controllata e aerazione per garantire il ricambio d'aria degli ambienti indoor in cui ogni giorno sono ospitati oltre 470 fra studenti, insegnanti e personale. Sarà Aldes Italia, in collaborazione con i tecnici di Energie per la Città Spa del Comune di Cesena, ad occuparsi della progettazione e della messa in opera dell'impianto di ventilazione. Per garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati, al termine della riqualificazione il progetto prevede anche il monitoraggio di tutti i principali parametri dell'edificio, al fine di dimostrarne la perfetta rispondenza ai requisiti richiesti dall'Unione europea.

Per accedere al "diario" dei lavori e verificare lo stato di avanzamento del progetto è stato creato un apposito sito web (clicca qui ) in cui vengono pubblicati periodicamente i dettagli di tutti gli interventi.


© RIPRODUZIONE RISERVATA