Innovazione e Prodotti

Moduli portatili e bio tegole di design: il fotovoltaico integrato si rinnova

Mila Fiordalisi

Reinventare i moduli fotovoltaici per estenderne le possibilità di applicazione e spingerne l'adozione nel residenziale. L'industria si è messa all'opera e le soluzioni sul mercato sono sempre più in linea con le caratteristiche architettoniche tipiche italiane. E all'appello non mancano le proposte pensate per chi non può permettersi il fotovoltaico su tetto.
Fra le novità appena sbarcate sul mercato italiano c'è il fotovoltaico da «balcone». Dotato di ruote per essere comodamente trasportato il «Pyppy Free energy for all» – questo il nome della soluzione – è un pannello fotovoltaico dalle "morbide" fiancate per adattarsi esteticamente agli ambienti abitativi ed essere utilizzato su balconi e terrazze. «Grazie alle sue peculiarità è un prodotto che viene incontro alle esigenze di chi fino a ora non ha potuto dotarsi di un impianto fotovoltaico fisso – sottolinea Antonio Fischetto, responsabile di Ri-Ambientando, la società che produce la soluzione –. Abbiamo pensato a tutto, dal punto di vista tecnico attraverso la sua certificazione, a quello ergonomico e di design per renderlo semplice da trasportare e bello da vedere». Il sistema, ingegnerizzato per essere scalabile, ovvero potenziabile a seconda delle necessità, è stato pensato in versioni da 1.200 W/h e 2.400 W/h; l'energia prodotta dalle celle fotovoltaiche viene immessa nel regolatore di carica e poi utilizzata per alimentare tutti i dispositivi in bassa tensione, come lampade o frigoriferi, ma anche le apparecchiature a 230V grazie all'inverter incorporato.

Per realizzare coperture fotovoltaiche a spiovente ma anche per inserire singoli moduli c'è il sistema Ardosolar progettato per essere totalmente integrabile con le coperture in ardesia ceramica Ardogres. Il modulo attivo 40x40 fotovoltaico ha un substrato in ardesia ceramica e si mimetizza completamente sulla superficie. Per 1 kW di potenza sono necessarie 65 "tegole" (la potenza nominale per singolo pezzo ammonta a 15,40 Watt) per un totale di 7,65 mq di copertura. Trattandosi di tegole "piatte" il sistema può essere utilizzato anche su pensiline e su porzioni di pavimentazione non calpestabile.

Per restare alle tegole fotovoltaiche di design, Wegalux (divisione energetica di Wegaplast) propone Penta, la nuova tegola di tipo marsigliese in speciale tecnopolimero certificata in nome della bioedilizia. Dotata di celle fotovoltaiche che si adattano perfettamente alla copertura riprendendo la geometria delle più comuni tegole marsigliesi in laterizio, la tegola Penta è in grado di garantire un elevato valore estetico e una perfetta integrazione con il contesto urbano.
L'alta densità di potenza e la miglior gestione degli spazi – puntualizza l'azienda – consentono di ottimizzare la resa energetica dell'edificio, stabilendo un nuovo record per il settore grazie ad un rapporto di 7,1 m2/kWp. Ogni tegola Penta assicura 50 Wp e ottimizza il carico statico dell'edificio grazie a un peso del 50% minore rispetto al tradizionale laterizio.


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