Innovazione e Prodotti

Opere stradali, le linee guida del Siteb per capitolati a prova di «copia e incolla»

Fornire una guida pratica alla formulazione delle regole e dei parametri di realizzazione e controllo dei lavori di costruzione e manutenzione delle strade.
È l'obiettivo dello studio «Opere di costruzione e manutenzione stradale - Linee guida per l'interpretazione delle norme e la redazione di un capitolato speciale d'appalto», realizzato dal Siteb - Associazione Italiana Bitume Asfalto e Strade.

Il lavoro non intende essere un «capitolato pronto all'uso» né offrire soluzioni standardizzate, ma costituisce uno strumento operativo assolutamente nuovo a disposizione dei tecnici stradali (progettisti, direttori dei lavori o costruttori), «che - spiega la nota di presentazione delle linee guida - vogliano dotarsi di regole moderne ed efficaci di buona esecuzione dei lavori attraverso l'approfondimento delle tematiche relative ai materiali; dunque, una guida che, illustrando il percorso che collega le esigenze ai requisiti dell'opera, permette di scrivere le "proprie" regole, personalizzando il capitolato a seconda delle specifiche situazioni».

Il manuale «prende spunto dall'analisi della situazione attuale di degrado dei capitolati, troppo spesso realizzati con semplici operazioni di copia e incolla delle regole e inadeguati alle esigenze di controllo dell'opera; capitolati in cui c'è sovrabbondanza di regole, molto spesso con requisiti non applicabili, che producono un processo viziato da controlli inutili o dalla loro assenza.
Tutto ciò - sottolinea l'associazione - ha come risultato finale, fin troppo evidente agli occhi di automobilisti e pedoni, un'esecuzione dei lavori sciatta, inadeguata, povera che genera repentinamente buche, fessure e cedimenti del manto stradale».

«Un Capitolato ben scritto, che supporti un progetto ben realizzato», evidenzia il Presidente Siteb, Carlo Giavarini, «oltre a creare i presupposti per eseguire un prodotto di qualità (purché si eseguano i controlli necessari), riduce le possibilità di contenzioso tra amministrazioni e imprese».


© RIPRODUZIONE RISERVATA