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A Roma la prima casa di paglia in contesto urbano: super-isolata e low cost

Paola Pierotti

L'edificio di 180 metri quadrati realizzato nel quartiere Quadraro su progetto dello studio BAGofficinamobile sarà aperto al pubblico il 4 maggio


Una casa di paglia a Roma. Un casa salubre e ben isolata utilizzando un materiale naturale che conviene economicamente. Nei giorni scorsi lo studio BAGofficinamobile guidato da Paolo Robazza ha portato a termine i lavori di costruzione di una casa in paglia nel quartiere Quadraro.

Si tratta di un edificio di su un solo piano di 180 metri quadrati, costituito da balle di paglia al posto dei classici mattoni (vai alla fotogallery ). Un lavoro di ricerca progettuale che è diventato cantiere.

L'edificio sarà aperto al pubblico il 4 maggio 2013 nell'ambito di Open House Roma, l'appuntamento primaverile alla scoperta dell'architettura della Capitale e sarà possibile conoscere la casa di paglia nel corso di tre visite guidate di 45 minuti in tre fasce orarie diverse (alle 11, alle 12 e alle 13) con l'architetto Robazza responsabile del progetto.

«Dall'esame termografico emerge che le pareti in paglia hanno delle prestazioni energetiche eccellenti» spiega l'architetto Giulio Mattioli, esperto in recupero e riqualificazione edilizia. «Nessun ponte termico e dei livelli di dispersione bassissimi. Il dato più significativo è che durante il rilievo una parte della casa non era riscaldata e dal comportamento termico esterno la cosa non risultava in nessun modo, non era rilevabile nessuna differenza».

Oggi in Italia esistono circa una trentina di case di paglia, ma quello di Roma è la prima in assoluto, un edificio in paglia in un contesto urbano. Il plus riguarda il confort ma anche il conto economico: costruire con la paglia costa 1.000-1.200 euro al metro quadro mentre per ottenere le medesime prestazioni energetiche con altri materiali i costi sono molto più alti.


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