Innovazione e Prodotti

Rinnovato il Ccnl del cemento

Buone notizie per gli oltre 10mila addetti del cemento, metà dei quali attualmente in cassa integrazione a causa della drammatica crisi del settore, che ha registrato alla fine del 2012 il livello minimo storico della produzione, pari ad un quarto di quella di cinque anni fa.
Sottoscritta infatti nella notte dagli edili di Cgil Cisl Uil e Federmaco una ipotesi di accordo per il rinnovo del Ccnl «che a partire da oggi e fino al 30 aprile sarà oggetto di una vasta e democratica consultazione da parte dei lavoratori, per poi eventualmente essere siglata definitivamente» racconta Mauro Livi, segretario nazionale della Fillea Cgil, soddisfatto di un risultato «tutt'altro che scontato alla luce dei dati di crisi e delle previsioni per il 2013 di una ulteriore caduta di produzione. Abbiamo portato a casa un risultato importante sul piano economico e su quello normativo».
Sul piano salariale «abbiamo un aumento di 120 euro mensili a parametro 140, che verranno riconosciuti in tre tranche; sul piano normativo, abbiamo confermato e rafforzato l'impianto dei diritti dei lavoratori, come ad esempio il rafforzamento della tutela dei lavoratori con grave patologie, rafforzato, a carico delle imprese, il fondo per la sanità integrativa previsto dal precedente Ccnl ed aumentato la quota a carico delle sole imprese per la previdenza complementare».


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