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La casa gli italiani la cercano antisismica e di qualità

Alessandro Lerbini

Silvio Sarno (presidente Atecap): Il concetto di solidità del calcestruzzo ci gratifica

Sicura, antisismica e di qualità. Sono questi i fattori principali che gli italiani cercano in una casa.
Atecap - l'Associazione tecnico economica del calcestruzzo preconfezionato - ha affidato a Ispo la realizzazione di un'indagine presso la popolazione italiana per comprendere quanto la valutazione dei materiali costruttivi sia un elemento tenuto in considerazione nel momento in cui si acquista casa.
Ispo ha condotto uno studio ad hoc durante il quale è stato intervistato un campione di tipo casuale stratificato per quote composto da 600 responsabili della gestione economica della propria casa che risiedono in case di proprietà (e delle quali quindi si sono occupati personalmente dell'acquisto o della costruzione) oppure in affitto, ma che prevedono di acquistare nei prossimi anni.

I fattori che guidano la scelta dell'acquisto di un'abitazione sono la luminosità (il 37%), la qualità dei materiali utilizzati per la costruzione (31%), dimensione e disposizione dei locali (29%), sicurezza antisismica (25%), qualità degli impianti (20%), qualità delle finiture (12%), efficienza termica ed energetica (12%), isolamento acustico (8%).
A livello informativo, è il tecnico, professionista o artigiano di fiducia la figura più consultata per i consigli sulla casa (28%). Poi l'agente immobiliare e a seguire figure non professionali.
Il calcestruzzo (noto anche come cemento armato) viene considerato solido nel 25% del campione e raggiunge comunque un giudizio positivo nel 50% dei casi. E' un materiale durevole e antisismico e per la maggior parte è anche ecosostenibile, seppur con qualche dubbio in più. Rimane invece meno convincente la proprietà di isolante termico.
È condivisa da molti, ma non in modo così diffuso, l'idea che un calcestruzzo di scarsa qualità non dia garanzie di solidità della casa. Anche nel caso dei danni da terremoto, sono in tanti, anche se non la maggior parte, a non ritenere responsabili i materiali di costruzione.

«Il concetto di solidità del calcestruzzo espresso dagli italiani - afferma il presidente dell'Atecap, Silvio Sarno - ci gratifica. C'è un 28% degli intervistati che non si interessa a nessun materiale e il nostro impegno futuro sarà quello di intervenire su questo gruppo di persone. Stesso discorso per la questione dell'isolamento termico: noi siamo produttori per le imprese e non vendiamo case. Il calcestruzzo è eco-sostenibile perché la durata del materiale è lunghissima».


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