Innovazione e Prodotti

In provincia di Bolzano le prime tratte del binario silenziato con smorzatori in gomma e strati di grasso

Massimo Frontera

Partono i test agli innovativi sistemi, studiati da Rfi, per abbattere il rumore prodotto dall'attrito rotaia-binario

Il treno corre ma il rumore non si sente. Il classico "sferragliare" che a poca distanza diventa assordante viene significativamente abbattuto. Tutto questo grazie a due diverse soluzioni applicate sperimentalmente ad altrettante tratte ferroviarie in provincia di Bolzano.

Il progetto "mitiga.rumore" ha visto la collaborazione della Provincia e di Rfi è tra quelli che hanno beneficiato dei finanziamenti del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale 2007-2013.

La prima tratta - in rettilineo - tra i comuni altoatesini di Bronzolo e di Ora - ha visto l'installazione di due tipi diversi di smorzatori di vibrazioni, rispettivamente della Schrey & Veit Srl di Sprendlingen (DE) e della Tata commercializzati dalla ditta olandese Uuden Bv di Arnhem.

La seconda tratta - in curva - nel territorio comunale di Laion, adiacente all'abitato di Chiusa, ha visto l'installazione di un impianto di lubrificazione delle rotaie della P.A.L. Italia di Novate Milanese (IT), che ha utilizzato lubrificanti della ditta Lincoln.

Gli smorzatori, anche denominati ammortizzatori, sono sistemi in gomma e acciaio che si montano su entrambe i lati alla sagoma delle due rotaie a intervalli regolari oppure tra una traversina e l'altra. Il passaggio delle ruote metalliche del treno fa vibrare le rotaie provocando il classico sferragliamento ma gli smorzatori sono in grado di assorbire tali vibrazioni. Già utilizzati all'estero, gli smorzatori non sono ancora omologati in Italia. I test di misurazione, che verranno eseguiti da qui in avanti, con la collaborazione dell'Università tecnica di Berlino (settore veicoli rotabili) per l'analisi e le misure. La sperimentazione dovrebbe costituire un primo passo verso l'omologazione di questa soluzione.

Più in dettaglio, tra i comuni di Bronzolo e Ora, su un tratto di binario lineare, sono stati testati due differenti tipi di smorzatori: su un primo segmento lungo 100 metri è stato montato un tipo di ammortizzatore, un secondo tratto rimane sprovvisto e nel terzo segmento di 100 metri è applicato l'altro tipo di smorzatore.


I lubrificatori sono costituiti da cosiddetti "wiper" cioè congegni che servono per rilasciare del grasso lubrificante sul bordo della rotaia e da un sistema pompante del grasso con alimentazione elettrica autonoma. I sistemi lubrificanti sono posizionati sul territorio comunale di Laion, vicino all'abitato di Chiusa, in un tratto ferroviario con 2 binari curvilinei con senso di marcia opposto. I wiper sono montati sul bordo interno della rotaia che disegna la parabola più esterna, all'ingresso in curva di entrambe i binari. Le ruote del treno al loro passaggio trasportano e spalmano il lubrificante lungo la rotaia attenuando così l'attrito e il rumore.

In curva la forza centrifuga spinge i vagoni verso la rotaia esterna, inoltre la differenza di percorso tra la rotaia interna ed esterna e la rigidità degli assali dei convogli provocano un considerevole aumento dell'attrito tra ruota e binari, il quale causa un'usura particolare delle rotaie e influisce sensibilmente sulla rumorosità. Fino ad ora il sistema, già omologato in Italia, viene usato da Rfi per proteggere i binari dall'usura. Ma in caso di risultati positivi, il progetto potrebbe portare alla decisione di utilizzare il sistema lubrificante in altri tratti curvilinei lungo la linea ferrovia del Brennero. Anche in questo caso, l'Università tecnica di Berlino fornisce la consulenza per l'esecuzione dell'analisi e delle misure.


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