Innovazione e Prodotti

Per serramenti e facciate calo del 10% nel 2012

Alessandro Lerbini

Boccata d'ossigeno solo dalle detrazioni per la riqualificazione energetica del 55% che hanno rappresentato il 33% dei fatturati delle aziende

Ancora segni negativi per i serramenti metallici. Il Rapporto Uncsaal presentato in questi giorni al Made expo conferma le previsioni negative ipotizzate all'inizio dell'anno: per il mercato dell'involucro edilizio è infatti prevista una flessione che potrebbe raggiungere il 9% rispetto all'anno precedente. Questo dato potrebbe portare il valore del comparto dai 2.376 milioni del 2008 ai 1.629 milioni del 2012 con una perdita complessiva di quasi un terzo del valore (-31,4%) in soli quattro anni.
Tendenze quasi analoghe per il mercato delle facciate continue, dove le previsioni concordano su una flessione che dovrebbe arrivare al 10% rispetto al 2011 e attesterebbero il valore del mercato in circa 482 milioni, che raffrontati ai 633 del 2009 evidenzierebbero una flessione del 24 per cento.
Questi dati hanno ovviamente prodotto la chiusura di centinaia di PMI e la perdita di migliaia di posti di lavoro e, se per le facciate continue sono la naturale conseguenza di un blocco dei nuovi progetti (parzialmente compensati dallo sviluppo di numerosi interventi di recladding sull'involucro esistente), per quanto riguarda il mercato dei serramenti metallici sarebbero stati ben peggiori se l'intero periodo di flessione (2009-2012) non fosse stato supportato dal fatturato ricavato grazie agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici (detrazioni del 55%) che nel 2012 è arrivato a rappresentare il 33% del totale di ciascuna azienda.

Il rapporto evidenzia anche come le aziende serramentistiche, per far fronte alla riduzione delle vendite abbiano diversificato l'offerta (commercializzazione e/o produzione di serramenti di altri materiali, attività di vendita e installazione di prodotti finiti in alluminio-legno realizzati da aziende specializzate) puntando su flessibilità produttive e commerciali.
Il secondo fascicolo 2012 del rapporto sul mercato italiano dell'involucro edilizio, rileva anche come lo sviluppo del mercato residenziale e del rimpiazzo abbia contribuito a modificare la clientela di riferimento e i canali di vendita delle aziende.


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