Innovazione e Prodotti

Pannelli come i Lego: il tetto è pronto in un giorno

Maria Chiara Voci

La Vass Technologies di Carmagnola utilizza materiali prefabbricati e standardizzati

Costruire un tetto di 180 mq in un solo giorno, invece che in trenta: risparmiando sui tempi, ma anche e fino al 15% sui costi. E mantenendo alti gli standard di sicurezza e qualità. La proposta arriva da Vass Technologies, start-up piemontese nata nel 2010 a Carmagnola e parte integrante del polo di innovazione Polight, che ha brevettato uno speciale tetto, modulare e intelligente.
Grazie all'utilizzo di pannelli prefabbricati e standardizzati, installati come mattoncini di un lego, con l'uso di semplici cacciaviti, la copertura è interamente prodotta in prefabbricato. I moduli, costruiti con materiali ecocompatibili, vengono realizzati già completi delle personalizzazioni, da quelle più comuni, come velux e punti luce, a quelle più tecnologiche, come l'impianto satellitare, i pannelli solari, i sistemi di domotica o videosorveglianza. Ogni pannello del tetto è pensato per veicolare molteplici funzionalità.
«L'idea è nata da un'esperienza di vita quotidiana – racconta Giuseppe Gianolio, ad della start-up -. Quando mi sono trovato a dover ristrutturare il tetto di casa, ho notato che la fase di assemblaggio avveniva in cantiere, con tutte le difficoltà connesse al dover coordinare la consegna dei diversi materiali da parte di molteplici fornitori e con il rischio, per le maestranze specializzate, di dover operare in condizioni disagevoli e a volte persino pericolose. Senza contare lo spreco di tempo e di risorse».

Così è nato il tetto smart
. L'innovazione ha già raccolto ottimi risultati. Al punto che a settembre il fondo Piemontech (unico fondo di Venture Capital che effettua investimenti esclusivamente in Piemonte, creato nel 2004 dalla Fondazione Torino Wireless) e alcuni "business angel" del Club degli Investitori (rete di privati, imprenditori, professionisti e manager piemontesi, che investono denaro in start-up e ne supportano nella crescita) hanno deciso di stanziare 600mila euro, che vanno ad aggiungersi ai circa 400mila euro dei soci aziendali, per un aumento di capitale di circa un milione.
«La nostra storia – prosegue Gianolio - dimostra come anche in Italia sia possibile ricevere fondi da venture capitalist quando l'idea imprenditoriale è valida. Grazie all'apporto di capitale e di competenze, intendiamo sviluppare la rete commerciale e continuare a introdurre innovazione di prodotto, via via che si presenteranno nuove tecnologie integrabili nei nostri moduli, per rendere il tetto sempre più intelligente».


© RIPRODUZIONE RISERVATA