Innovazione e Prodotti

Pronte nel 2017 le torri di UN Studio con le facciate concave e convesse

Mila Fiordalisi

L'ultimo progetto di Bne van Berkel nascerà nel cuore del distretto business della città

Un rivestimento a base di pannelli esagonali dall'andamento concavo-convesso. Disposti sulla facciata per accrescerne le performance isolanti e soprattutto per "modulare" l'impatto delle correnti ventose e adeguarsi al clima locale.

È il sistema di facciata "intelligente" ideato per la realizzazione del "V on Shenton" di Singapore a firma di Ben van Berkel (UNStudio) su commessa di Uic Investments che sarà terminato nel 2017. Le due torri del complesso, localizzato nel cuore del distretto business della città, rappresentano già la nuova "icona" architettonica nell'ambito del maxi-progetto di trasformazione e riqualificazione dell'area in cui stanno sorgendo uffici e residenze.

I due grattacieli da 23 e 53 piani – il primo adibito a uffici e il secondo ad appartamenti – sono molto simili nel design nonostante le differenti dimensioni. E sono collegati fra loro nella parte bassa da un grande "nastro" che corre lungo tutta la superficie e che di notte si illumina conferendo alla struttura un aspetto ancor più scenografico. L'andamento a spiovente della copertura della torre più bassa si ripropone nei due blocchi che costituiscono l'edificio più alto di cui uno leggermente sopraelevato per "rompere" la geometria.

È a livello della facciata che lo studio di progettazione ha deciso di sperimentare l'uso di un sistema innovativo in grado di "reagire" alle condizioni climatiche esterne tenendo conto anche e soprattutto dell'elevazione e della differente esposizione solare delle varie porzioni delle torri. Per questa ragione la disposizione dei pannelli esagonali è stata oggetto di un puntuale studio per verificare parametri quali l'apporto di luce e calore e anche della ventilazione naturale ai fini del massimo comfort interno e del risparmio energetico.

«Il pattern comprende differenti texture e le differenze dipendono proprio dall'andamento dell'edificio – spiega Ben van Berkel -. La presenza delle balconate e delle vetrate impatta sulle performance isolanti ed energetiche del complesso e per questo i pannelli sono stati progettati tenendo conto di tutte le varianti».

Il sistema di facciata integrerà in parte anche un rivestimento vegetale: la griglia di base su cui saranno agganciati i pannelli prevede infatti delle porzioni riservate all'allestimento di piante e persino alberi. Il rivestimento green rientra nella strategia complessiva: le specie arboree e le sezioni destinate al rivestimento green sono state accuratamente selezionate ai fini degli obiettivi di isolamento e risparmio energetico. Tre inoltre i "giardini" sospesi all'ottavo piano della torre residenziale da cui si potrà ammirare lo skyline.


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