Innovazione e Prodotti

Mit, con il carbonio fotovoltaico più efficiente

Grazie all'adozione di nanotubi di carbonio sarà possibile realizzare celle fotovoltaiche per raccogliere anche la luce infrarossa, che sfugge solitamente alle normali celle fotovoltaiche in silicio, per aumentare l'efficienza dei pannelli solari attualmente ferma intorno al
15%.
Lo studio, pubblicato su Advanced Materials, è stato realizzato da alcuni ricercatori del Mit (Massachussets institute of technology) e potrebbe permettere di sfruttare l'intero spettro solare con la possibilità di combinare le nuove celle con le celle tradizionali di silicio.
Circa il 40% dell'energia solare raggiunge la superficie terrestre sotto forma di raggi infrarossi, un'energia che non viene raccolta in nessun modo dalle celle tradizionali al silicio. Le celle basate sul carbonio, particolarmente indicate nel catturare la luce solare nella regione degli infrarossi ed essendo questo materiale trasparente alla luce, potrebbero essere sovrapposte alle celle tradizionali sfruttando una quantità di luce superiore per produrre energia rinnovabile.
Al momento i nanotubi di carbonio hanno un'efficienza molto bassa (0,1%) ma i ricercatori stanno già sperimentando varie tecniche per aumentarla.


© RIPRODUZIONE RISERVATA