Innovazione e Prodotti

Con il «cruscotto» hi-tech sotto controllo tutti i consumi dell'immobile

Mila Fiordalisi

Il sistema è stato ideato e messo a punto da Csi Piemonte e Politecnico di Torino. Si tratta di una piattaforma di smart building, già applicato in via sperimentale ad alcune sedi dell'ateneo piemontese e che sta per essere esteso anche alla sede di Csi Piemonte

Monitorare i consumi energetici degli edifici con l'obiettivo di incrementare l'efficienza energetica e la sostenibilità ambientale, attraverso la riduzione degli sprechi e un utilizzo "intelligente" dell'energia. È questa la mission di Csi Piemonte e Politecnico di Torino, che hanno messo a punto un'innovativa piattaforma di smart building già oggetto di un progetto pilota in corso presso le sedi di Corso Duca degli Abruzzi e di Mirafiori dell'ateneo piemontese e che sarà esteso entro la fine dell'estate anche alla sede di Csi Piemonte.

La nuova piattaforma – che stando alla roadmap annunciata sarà disponibile per tutti gli Enti della PA piemontese entro la primavera 2013 - permette di monitorare i consumi elettrici, termici e idrici, e l'effettivo utilizzo degli spazi (uffici, aule) e delle singole strutture organizzative. Fornirà inoltre informazioni sul risparmio energetico e strumenti per la valutazione dei possibili ritorni economici. Inoltre, attraverso la raccolta dei dati provenienti dalle centraline di rilevamento e dai sistemi di supervisione sarà possibile pubblicare e condividere tutte le informazioni su un apposito portale web.

Il modello di riferimento che vede i sistemi periferici come "satelliti" di un'architettura complessiva, prevede che essi siano monitorati presso una control room su cui viene attestato il controllo degli impianti e delle reti tecnologiche – spiegano dall'ateneo piemontese e da Csi Piemonte. La centrale ha inoltre il compito di fornire, attraverso un "cruscotto" dedicato, gli elementi necessari a determinare le migliori modalità di gestione dei sistemi, nonché strumenti di simulazione per la valutazione dei possibili ritorni economici, a seguito di interventi di efficientamento energetico.

Determinante il ruolo del web in qualità di "strumento" per la condivisione e la diffusione delle informazioni: «È importante fornire agli utenti informazioni sui consumi dell'organizzazione, su quelli che generano individualmente e indicazioni operative per contenerli. E occorre far comprendere che il monitoraggio continuo dei consumi può diventare un efficace strumento per la loro ripartizione e contabilizzazione su base analitica attraverso la cosiddetta bolletta virtuale».
Per raggiungere questo obiettivo il Politecnico di Torino ha a disposizione un Living Lab realizzato nell'ambito del progetto WiFI4Energy.

«È dedicato a dimostrare le potenzialità degli strumenti di monitoraggio integrato e di controllo- spiegano dall'ateneo -. Presso il Living Lab vengono centralizzate tutte le funzioni di supervisione degli impianti e dei sistemi, così come la strumentazione per l'analisi energetica e la produzione di reporting, cruscotti ed ogni altro supporto utile per perseguire le azioni finalizzate al risparmio e all'ottimizzazione delle risorse».


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