Innovazione e Prodotti

A Shangai arrivano le macchine per costruzioni italiane

Vitulano (Unacea): Il mercato cinese è un gigante con il quale bisogna relazionarsi con preparazione ma le sue dimensioni e la dinamicità dello sviluppo infrastrutturale giustificano l'interesse dei produttori italiani del comparto

Se il mercato interno continua a stagnare bisogna puntare con più forza sui mercati esteri. Ed in effetti è proprio ciò che stanno facendo i produttori italiani di macchine e attrezzature per costruzioni. Per aggiungere maggiore velocità ed efficienza a questa strategia, Monacofiere (il rappresentante italiano di Bauma, la fiera mondiale numero uno per le macchine per costruzioni) e l'associazione di categoria Unacea organizzano la partecipazione collettiva italiana a Bauma China, la fiera internazionale di macchine per costruzioni che si terrà a Shanghai dal 27 al 30 novembre prossimo.

«Il mercato cinese è un gigante con il quale bisogna relazionarsi con preparazione – afferma Michele Vitulano, consigliere di Unacea con delega all'internazionalizzazione -, ma le sue dimensioni e la dinamicità dello sviluppo infrastrutturale, giustificano l'interesse dei produttori italiani del comparto, anche perché il bacino di partecipazione di Bauma China non si limita alla sola Cina, ma spazia a tutta l'Asia e anche all'Oceania. La collettiva italiana permetterà alle pmi di settore di presentarsi unite e visibili, con un'immagine ben connotata. Il fatto che si stia garantendo questo supporto, tuttavia, non toglie che come industria di macchine per costruzioni chiediamo con forza al governo che sia ristabilita il prima possibile l'operatività dell'Ice con adeguate risorse finanziarie e di personale specializzato; e che la voce di chi rappresenta direttamente le imprese sia ascoltata nella definizione delle azioni verso i singoli comparti merceologici. In mancanza di ciò l'industria italiana di macchine per costruzioni continuerà a competere ad armi impari con gli altri paesi produttori, dotati di supporti all'internazionalizzazione molto più consistenti».

Secondo i dati Istat, rielaborati da Unacea, le esportazioni italiane di macchine e attrezzature per costruzioni verso la Cina sono aumentate nel 2011 del 5% rispetto all'anno precedente, raggiungendo quasi 52 milioni di euro. Nel frattempo a testimonianza delle dimensioni e delle potenzialità del mercato cinese di macchine per costruzioni, si può osservare che la quota di assorbimento mondiale di mezzi da cantiere della Cina era del 18% nel 2005, mentre nel 2010 ha raggiunto il 52% - percentuale intorno alla quale continua ad essere attestata (dati Off Highway Research).

«Abbiamo registrato presso le pmi italiane del settore – dichiara Davide Galli, amministratore delegato di Monacofiere - un forte bisogno di soluzioni di partecipazione fieristica dove la modalità ‘chiavi in mano' andasse di pari passo alla capacità di fornire un contesto espositivo connotato da alta qualità, istituzionalità e prezzi accessibili. Le sinergie che abbiamo inaugurato con BC India 2011 e con CTT Russia 2012 sembrano essere la via giusta per migliorare il supporto nei confronti delle aziende».


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