Innovazione e Prodotti

Harpo group stabilizza i terreni a bassa portanza

Il sistema può essere impiegato nella realizzazione di opere civili strategiche quali sovrastrutture stradali, linee ferroviarie, piazzali di sosta e aree di parcheggio, piste aeroportuali

Con Harpo group il rispetto per l'ambiente si fa strada. La Divisione Seic Geotecnica dell'azienda di Trieste specializzata nell'offerta di soluzioni progettuali per l'ingegneria civile, ambientale e geotecnica, scommette sulla ricerca di materiali innovativi e soluzioni tecniche "green", puntando sul Neoweb Prs, una geostruttura tridimensionale ad alte prestazioni ingegneristiche pensata per risolvere problemi di stabilizzazione di terreni a bassa portanza.
Realizzata con una tecnologia di nanocompositi in Neoloy - materiale composto di nano fibre polimeriche in poliestere e nylon - la struttura a maglie Neowb Prs, certificata a livello mondiale dai principali dipartimenti di trasporti, consente di minimizzare i costi di realizzazione delle infrastrutture stradali, ferroviarie e nella realizzazione di piazzali e ovunque vi sia la necessità di costruire sovrastrutture su terreni caratterizzati da scarsi valori della capacità portante.
Vantaggi che si accompagnano anche ad evidenti benefici ambientali: Neoweb Prs permette infatti di utilizzare il materiale non coesivo presente in cantiere, oppure materiale inerte proveniente dalla fresatura di una pavimentazione esistente, al posto del materiale nobile proveniente da cave. Ne consegue una riduzione dei costi di fornitura del materiale inerte, una riduzione dei consumi di carburanti necessari alla realizzazione dell'opera e, di conseguenza, un complessivo contenimento delle emissioni di CO2 nell'aria.
Per fornire un esempio pratico, per la progettazione della Statale 7, una strada di grande comunicazione in Polonia, l'utilizzo del sistema Prs ha portato ad un risparmio di 1.968.000 metri quadrati di movimento terra, 15.000.000 litri di carburante e 40.000 tonnellate di emissioni di CO2.
"I costi di scavo, lavorazione e trasporto di materiali di pregio dalla cava al cantiere – spiega Andrea Bodigoi, responsabile della Divisone Geotecnica di Harpo group – si riducono drasticamente. Il sistema permette di ridurre la quota di scavo, il volume del riempimento, lo spessore degli strati pavimentati e il riutilizzo di materiale non coesivo presente in cantiere. Questo comporta una conseguente riduzione dei trasporti richiesti per l'approvvigionamento di materie prime con benefici ambientali indotti dalla riduzione della CO2 emessa".
Il sistema di stabilizzazione con tecnica di confinamento nacque da un progetto sviluppato dal U.S. Army Corps of Engineers nel 1970. Progettato per scopi militari, tra cui la realizzazione della viabilità strategica negli anni della guerra del Golfo, il sistema Neoweb Prs nasce dall'esigenza di risolvere il problema del transito dei mezzi militari su terreni a scarsa capacità portante.
Attualmente nella sua ultima versione Neoweb Neoloy, il sistema può essere impiegato nella realizzazione di opere civili strategiche quali sovrastrutture stradali, linee ferroviarie, piazzali di sosta e aree di parcheggio, piste aeroportuali e zone di sosta aeromobili e nella realizzazione di strade non pavimentate, strade e piste di cantiere e ovunque ci sia la necessità di costruire sovrastrutture su terreni caratterizzati da scarsi valori di capacità portante.


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