Innovazione e Prodotti

In Trentino il centro polifunzionale conquista il marchio Leed Gold

Lorenzo Bordoni

Il complesso firmato dallo studio Alessandro Campetti Architetti coniuga l'attenzione al design con la riduzione dei consumi energetici e il comfort degli spazi di lavoro

Si può fare architettura di buona qualità su un edificio pubblico coniugando bassissimi consumi ed energie rinnovabili? La risposta positiva la fornisce il centro polifunzionale di Arco Ceole (Tn), un progetto firmato dallo studio Alessandro Campetti Architetti per Trentino Sviluppo, agenzia della Provincia di Trento per lo sviluppo sostenibile del territorio. L'edificio è entrato nel ristretto club degli edifici pubblici certificati Leed Gold presenti in Italia.

Riduzione dei consumi energetici, razionalizzazione dell'uso dell'acqua potabile, attenzione al comfort degli spazi di lavoro, promozione della mobilità alternativa: sono alcune delle caratteristiche che hanno portato la palazzina a ottenere la certificazione rilasciata dalla Green Building Certification Institute di Washington.

Un edificio modello, quindi, che ha impegnato un'intera équipe di professionisti, coordinata dal personale di Trentino Sviluppo, con la consulenza dei tecnici di Habitech, il distretto trentino per l'innovazione. Il progetto è composto da due blocchi funzionali a uso uffici disposti uno a fianco all'altro, formando i due lati del lotto.

Queste due strutture, di tre piani ciascuna, sono rivestite su tre facce da una parete ventilata di pietra bianca mentre dall'ultimo lato con una vetrata continua protetta da una griglia frangisole per l'ombreggiamento estivo ma che permette l'incidenza diretta della radiazione solare nei mesi freddi. Questi elementi architettonici vengono bilanciati da due strutture in cemento e vetro che formano gli altri due lati dell'area quadrata (ambulatori e mensa).

La superficie è di 2.100 metri quadrati, con soluzioni innovative per la riduzione e razionalizzazione dell'uso delle risorse naturali, come il risparmio del 24% dell'energia necessaria attraverso la cura dell'involucro e l'utilizzo di fonti di energia alternativa, la massimizzazione delle superfici verdi e l'utilizzo di materiali a chilometro zero.
Lo testimonia il risultato finale: «Se l'obiettivo della committenza era quello di raggiungere il livello Argento della scala Leed – spiega la Provincia autonoma in una nota – grazie agli sforzi degli attori in campo il risultato conseguito è stato il livello Gold»


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