Innovazione e Prodotti

Torna l'acciaio B450 A

«Il mercato recupera la disponibilità di un tipo di acciaio che per due anni era stato estromesso per motivi burocratici. I tecnici possono finalmente tornare a progettare usando l'acciaio trafilato a freddo B450A, un materiale di qualità che consente la realizzazione di armature sagomate».

A parlare è Angelo Gruttadauria, presidente di Asso.tra.fil.reti, associazione che riunisce le aziende leader nel settore della trafilatura di acciaio a freddo e produzione di reti e tralicci elettrosaldati, da sempre partner di chi progetta e realizza strutture in cemento armato.
Le verifiche eseguite da alcuni tra i più rinomati atenei italiani, - continua la nota - hanno provato l'idoneità dell'acciaio B450 A per strutture progettate in CD «B» (Classe di Duttilità B), la classe che comprende l'edilizia civile e industriale, e strutture importanti come scuole, ponti, ospedali, infrastrutture e centri della protezione civile.

Il materiale permette una maggiore lavorabilità rispetto ai normali acciai laminati a caldo. Inoltre è accertata una notevole riduzione dell'usura dei componenti di raddrizzatura e sagomatura con conseguente economia di gestione degli impianti di produzione.

La legge che reintroduce l'uso dell'acciaio B450A (il Decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 15 novembre 2011) è entrata in vigore il 19 dicembre 2011. «Da allora le imprese che aderiscono all'associazione si sono rimesse all'opera per recuperare il tempo e il fatturato perduto» aggiunge Gruttadauria. L'associazione si rivolge infine a progettisti e prescrittori, affinché tornino a inserire nei capitolati questo materiale. «Le aziende sono tornate a produrre. Ora tocca alle committenze, pubbliche e private, fare la loro parte nell'interesse della collettività», conclude.


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