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Vimercate, l'Energy Park cresce con gli eco-edifici certificati Leed

Massimiliano Carbonaro

Grazie all'approccio eco-sostenibile seguito dai progettisti Garretti Associati, la sede dell'azienda Sap ottiene il livello massimo di certificazione in base allo standard statunitense (platinum). È il primo caso in Italia. Altri edifici simili sono in corso di realizzazione nell'area

È piaciuto a tal punto che è in corso di realizzazione un edificio gemello a non poca distanza. A renderlo così speciale sono le sue prestazioni: nei giorni scorsi il Building 03 dell'Energy Park di Vimercate (comune non distante da Milano) ha ottenuto il massimo della certificazione energetica Leed, il livello Platinum, primo caso nel nostro Paese. In tutta Europa immobili capaci di queste performance al momento sono meno di una decina. Autore della progettazione lo studio milanese Garretti Associati mentre lo sviluppo è della società immobiliare Segro.

Un approccio eco-sostenibile e votato al risparmio energetico è questa la matrice guida del complesso di immobili che stanno sorgendo nel nuovo campus lombardo. Su una vasta area di 160mila mq storicamente occupata dall'Alcatel è stata completata oramai da due anni la struttura denominata B03, un edificio di oltre 11mila mq realizzato con un investimento di circa 15 milioni e costruito in un anno e mezzo. Il palazzo, che ospita l'headquarter Sap, nei giorni scorsi ha terminato il lungo percorso che ha portato all'assegnazione del livello Platinum e che passa anche per la verifica delle prestazioni effettive.

«Quando siamo partiti non si pensava alla certificazione Leed – ha spiegato l'architetto Gianluca Padula per Garretti Associati, 20 professionisti con sedi a Milano e Genova –, in corso d'opera è diventata una richiesta del cliente. Noi siamo riusciti a raggiungere questi risultati senza incrementi di costo, ma puntando sulle buone pratiche di cantiere e continuando sulla strada dell'attenzione ai consumi energetici che già stavamo perseguendo». Intanto però sono partiti i lavori per la realizzazione di un altro immobile identico: a volerlo sono stati i futuri utilizzatori, il gruppo Esprinet tra i massimi distributori di informatica ed elettronica di consumo. Uguale persino nelle finiture, il B04 dovrebbe essere completato per fine 2012 in un anno e mezzo di lavori. Per completare il campus verrà realizzata una nuova sede per l'Alcatel per altri 32mila mq di laboratori e uffici firmati sempre da Garretti con un investimento di oltre 70 milioni.

Tutti e tre gli immobili sono accomunati da scelte simili: si è puntato sulla minimizzazione dell'emissione luminosa proveniente dal sito; sulla riduzione dei consumi di acqua potabile; sull'uso di materiali di produzione locale e riciclati; sulla flessibilità del sistema di controllo termico in base agli spazi in esercizio; sull'attenzione al livello di qualità dell'aria; sulla luce naturale. Un'insieme di scelte che consento di perseguire la certificazione di matrice Nordamericana. «La nuova sede – ha commentato Gianluca Baini, presidente e Ad di Alcatel-Lucent Italia – offrirà ambienti di lavoro più confortevoli e accoglienti. Allo stesso tempo, impiantisti all'avanguardia e sistemi di automazione del sito consentiranno risparmi energetici superiori al 50 per cento»


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