Innovazione e Prodotti

Condominio a impatto zero
con la vernice antismog

M.Carb.

Inaugurato a Cerro Maggiore, poco lontano da Milano, il complesso Gaia dipinto con una speciale pittura fotocatalitica prodotta dal gruppo Harpo. L'edificio è certificato in classe A+

Una normale pittura che si applica prevalentemente sulle superfici esterne, ma capace di abbattere l'inquinamento sfruttando il sole per la fotocatalisi. È l'identikit del nuovo prodotto del gruppo Harpo e della sua divisione di ricerca Sandtex con cui sono state rivestite le pareti di un complesso di abitazioni realizzato nel comune di Cerro Maggiore, non lontano da Milano, chiamato Gaia per la forte attenzione agli aspetti ecologici della struttura.
«La vernice si utilizza facilmente – spiega Valter Gridel, responsabile area divisione Sandtex di Harpo – l'importante è prestare attenzione al fatto che i supporti siano ben asciutti. Va applicata con cautela, ma d'altronde è un prodotto con caratteristiche tutte particolari visto che è la prima pittura fotocatalitica sul mercato». L'unico vero limite consiste nella scelta cromatica, che prevede solo colori tenui, legata al fatto che è una vernice che si attiva con i raggi solari.

La pittura «Sandtex domosil fotocatalitico» nasce dopo uno studio di cinque anni nei laboratori della società triestina. Nel dettaglio la pittura fotocatalitica, sotto l'azione della luce solare, attiva un processo ossidativo che decompone le sostanze inquinanti presenti nell'atmosfera (dal biossido di azoto, al monossido di carbonio, alle Pm10) una volta a contatto con la facciata dell'edificio polverizzandole. I primi riscontri sulla sua capacità di attaccare questi elementi trasformandoli in composti inerti arrivano dalle sperimentazioni su due edifici (uno a Milano e l'altro a Trieste). Le rispondenze su un arco di tempo di 2-3 anni dimostrano che il prodotto funziona condensando le caratteristiche di una pittura con gli effetti fotocatalitici. Ci vorrà ancora qualche anno per arrivare alla piena garanzia anche di durata dell'efficacia del prodotto. «Grazie al progetto Gaia – ha aggiunto Gridel – stiamo ottenendo buona visibilità per una vernice, che certo costa qualcosa di più rispetto a quelle normali, ma è frutto di alta tecnologia senza dimenticare gli aspetti estetici.

Per quanto riguarda i valori precisi di abbattimento delle sostanze inquinanti non abbiamo ancora dati precisi. Li stiamo verificando con test mensili che sono stati affidati all'Arpa». Effetto collaterale della fotocatalisi è il mantenere pulite le superfici su cui è distribuita la vernice. In questo modo, calcolano alla Harpo, dovrebbe mantenersi nel tempo la luminosità del colore bianco evitando costose manutenzioni e riverniciature. Con tutte queste qualità la nuova vernice ha contribuito al raggiungimento della classe A+ per le abitazioni di Cerro che hanno ottenuto anche il riconoscimento di Legambiente per quanto riguarda le emissioni zero.


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