Lavori Pubblici

Affidamenti diretti e urgenze fittizie: 18 imputati a processo per appalti stradali in Toscana

Q.E.T.

Sotto inchiesta numerosi contratti per asfaltature, ripavimentazioni del manto stradale, manutenzioni a ponti, viadotti e opere stradali

Il gup di Firenze Antonella Zatini ha rinviato a giudizio 18 persone nell'inchiesta per corruzione e abuso d'ufficio sull'affidamento di appalti stradali da parte dell'Anas in Toscana, in particolare nelle zone di Grosseto, dell'Aretino e del Senese tra 2012 e 2013. A processo anche quattro funzionari Anas dell'epoca e imprenditori, la maggior parte del Grossetano. A giudizio pure cinque imprese. La prima udienza del processo è fissata per il 5 novembre prossimo.

Tra le irregolarità ipotizzate dai pm Giulio e Monferini e Giuseppina Mione, lavori affidati in urgenza mentre non ce ne sarebbe stato bisogno e affidamenti diretti quando invece si
doveva seguire la regolare procedura di gara. In cambio dei presunti illeciti sarebbero stati elargiti regali tipo orologi di lusso e cene. Gli appalti nel mirino dell'inchiesta pur di
basso taglio medio, del valore di alcune decine di migliaia di euro, erano numerosi. Si tratta di asfaltature, ripavimentazioni del manto stradale, manutenzioni straordinarie a ponti, viadotti e opere stradali varie.


© RIPRODUZIONE RISERVATA