Lavori Pubblici

Opere pubbliche, il Mit lancia l’archivio informatico

Q.E.T.

Porta Pia comunica l’avvio della versione beta del repository per censire gli asset di amministrazioni centrali, territoriali e locali

Il Mit informa che è disponibile la versione beta dell'archivio informatico nazionale delle opere pubbliche (Ainop), che permette di censire il patrimonio delle opere pubbliche di competenza degli enti e delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, delle Regioni, delle autonomie locali (Province autonome, Province, Città metropolitane) e di tutti i Comuni d’Italia. Il sistema informativo - avverte il Mit - non rappresenta la versione definitiva, «ma viene messa a disposizione per valutarne l'utilizzo e le eventuali migliorie da apportare in fase conclusiva».

L'obiettivo finale non è solo il censimento, ma l’effettivo monitoraggio e controllo durante l’intero ciclo di vita. Le informazioni rappresentano il «fascicolo dell'opera» contenente «gli elementi per individuare le opere da mettere in sicurezza con interventi ad hoc, classificandole anche in base alle priorità d'urgenza». Al momento, l’archivio prevede nove categorie: ponti, viadotti e cavalcavia stradali; ponti, viadotti e cavalcavia ferroviari; strade; ferrovie nazionali e regionali e metropolitane; aeroporti; dighe e acquedotti; gallerie ferroviarie e gallerie stradali; porti e infrastrutture portuali; edilizia pubblica.


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