Lavori Pubblici

Ingegneri/1. Toninelli: in arrivo assunzioni straordinarie per la nuova Agenzia

Massimo Frontera

L’annuncio del ministro delle Infrastrutture alla platea degli ingegneri riuniti per il congresso annuale

«Abbiamo bisogno di voi. Per questo il mio ministero sta per lanciare un reclutamento straordinario di professionisti per controllare, per verificare lo stato delle nostre infrastrutture, a partire da quelle più critiche». È uno dei passaggi del discorso che il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli ha pronunciato intervenendo, ieri a Roma, alla giornata inaugurale del congresso annuale degli ingegneri. «Al ministero delle Infrastrutture - ha sottolineato Toninelli - mancano ingegneri». Il ministro ha anche confermato la volontà di dare vita a una nuova struttura dedicata al controllo delle opere. «Costituiremo un'agenzia pubblica indipendente per il controllo dei concessionari e per le ispezioni con ingegneri pubblici», ha detto alla platea degli ingegneri. «La nostra struttura - ha precisato - che deve gestire la sorveglianza delle infrastrutture attraverso le verifiche, avrebbe dovuto contemplare 250 elementi, tutti ingegneri specializzati; ne ha invece 118, di cui la metà sono impiegati. Questo è lo Stato che ci hanno lasciato gli esperti della politica».

«Faremo un decreto “infrastrutture” - ha spiegato il ministro nel corso della successiva audizione presso la Camera - che prevede in primo luogo l'istituzione presso il Mit di un'Agenzia per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture autostradali e stradali con poteri di vigilanza tecnica sull'esecuzione dei lavori, di progettazione e di ricerca». «Con il decreto verrà inoltre creato un archivio nazionale informatico delle opere pubbliche a disposizione di tutti i soggetti che a qualsiasi titolo gestiscono o detengono i dati riferiti ad un’opera pubblica». «Sarà poi realizzato un sistema di monitoraggio dinamico per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali che presentano condizioni di criticità connesse al passaggio di mezzi pesanti - ha aggiunto - . Il decreto prevede anche l'assunzione di 250 unità di personale al ministero, perché qualsiasi riforma non può funzionare senza le risorse umane necessarie ad attuarla».


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