Lavori Pubblici

Gare, dal bando all’aggiudicazione: disponibile in italiano la guida Ue per evitare errori (e ricorsi)

Mauro Salerno

Anche una check list destinata ai funzionari della Pa nel vademecum sugli appalti messo a punto dai tecnici di Bruxelles per funzionari della Pa e imprese

Come fare una consultazione di mercato senza alterare la concorrenza, in quali casi è consigliabile (e possibile) ricorrere agli accordi quadro invece che a un appalto tradizionale, come scegliere criteri di aggiudicazione appropriati, senza fare confusione con i parametri da utilizzare per selezionare le imprese da invitare alla gara. Risponde a tutte queste e a moltissime altre domande la guida messa a punto dai tecnici della Commisione europea per aiutare imprese e (soprattutto) pubbliche amministrazioni a condurre in porto senza inciampi le gare d’appalto.

La principale novità è che la guida, pubblicata per la prima volta a febbraio in lingua inglese, è ora finalmente disponibile anche in italiano. Come viene specificato nella prefazione l’obiettivo è «offrire assistenza pratica ai funzionari responsabili degli appalti pubblici, aiutandoli a evitare alcuni tra gli errori più frequenti» nella gestione delle gare.

Accanto alle indicazioni di base presenta una serie di buone pratiche, esempi concreti, spiegazioni su temi specifici, studi di casi e modelli. Per facilitare l'uso della guida sono infine stati inseriti strumenti visivi, punti di allerta, elementi interattivi, link di riferimento ai testi legislativi, ai documenti e alle varie fonti di informazione.

Ci sono indicazioni per condurre analisi di mercato preliminari all'assegnazione dell'appalto senza incorrere nel rischio di alterare la concorrenza. Le spiegazioni su come stimare il valore complessivo del contratto insieme all'indicazione di suddividere l'appalto in lotti o motivare una scelta contraria.

Tra gli alert di cui tenere conto c'è anche l'invito a non fare confusione tra requisiti di partecipazione a pena di esclusione, parametri di selezione delle imprese sulla base di fatturato e capacità tecnica e criteri di aggiudicazione delle offerte. Uno degli errori più comuni in cui rischiano di cadere le stazioni appaltanti italiane nella definizione dei parametri di aggiudicazione con l'offerta più vantaggiosa.

In appendice al documento vengono forniti anche un elenco degli errori più comuni commessi dalle amministrazioni (con la soluzione per rimediare ) e una articolata «checklist» che permette di capire se si sono seguiti tutti i passaggi necessari a condurre in porto la gara senza incorrere nel rischio di errori o di innescare ricorsi.


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