Lavori Pubblici

Investimenti, Anbi: ferme opere idriche con 600 milioni pubblici, fondi Ue a rischio

Massimo Frontera

L’associazione dei consorzi di bonifica lancia l’allarme sulla possibilità di non rispettare il termine di Bruxelles del 2023 per la fine dei cantieri

Fondi europei non spesi che rischiano di essere persi o di dovere essere restituiti a Bruxelles. L’allarme arriva dall’Anbi, l’associazione nazionale dei consorzi per la gestione e la tutela del territorio e delle acque irrigue. Proprio stamattina a Roma, presso la sua sede istituzionale, l’associazione denuncia la situazione particolarmente preoccupante di due maxi-capitoli di opere, che si trovano a un diverso stadio di procedura, ma che sono comunque accomunati da un ritardo sulla tabella di marcia. Al convegno di oggi dell’Anbi, intervengono anche i costruttori dell’Ance, portando numeri più generali sui “cantieri bloccati” in Italia.

«C'è un fiume di denari stanziati dall'Unione Europea che rischiamo di dover restituire perché l'apertura dei cantieri per la realizzazione di opere, i cui progetti sono esecutivi e definitivi, è bloccata dalle pastoie burocratiche», attacca il presidente dell’Anbi Francesco Vincenzi. «Considerati i tempi tecnici necessari agli adempimenti e alla realizzazione dei lavori - prosegue Vincenzi - è forte il pericolo di non riuscire a rispettare la scadenza del 2023 per la rendicontazione come indicato dagli organi comunitari».

«Con un decreto del 30 dicembre 2016 - spiega il presidente dell’Anbi - il ministero delle politiche agricole ha approvato il bando per selezionare le proposte progettuali del Piano di sviluppo rurale 2014-2020, sottomisura 4.3, che prevede un finanziamento ai Consorzi di bonifica di 291 milioni di euro per infrastrutture irrigue. Al riguardo sono stati presentati 84 progetti esecutivi per oltre un miliardo di euro ma l'iter per la individuazione delle opere da finanziare ad oggi non risulta ancora completato». Oltre ai fondi a valere del piano di sviluppo rurale (Psrn) ci sono anche 295 milioni di fondi Fas per i quali si è ancora in attesa dell’uscita dei bandi.


© RIPRODUZIONE RISERVATA